Un salto del gioco d'azzardo verso il digitale
La provincia di Pavia ha visto nel 2025 un vero e proprio spostamento delle giocate verso il mondo digitale: secondo i dati raccolti e riportati, sono stati giocati complessivamente 513,7 milioni attraverso piattaforme online, un aumento del 105% rispetto al 2019. Per la prima volta la somma giocata online supera quella destinata alle apparecchiature fisiche come Avp/slot e videolottery.
Il fenomeno è emerso con forza nelle rilevazioni locali: le giocate alle Avp o slot machine si attestano a 229 milioni, le videolottery a 179 milioni, le scommesse a 116 milioni e le lotterie istantanee a 105 milioni. In valore assoluto, a Pavia città nel 2025 sono stati giocati circa 200 milioni, mentre a Voghera 147 milioni e un altro centro della provincia 129 milioni.
Chi gioca e come cambia il danno sociale
Il coordinatore del Movimento NoSlot, Simone Feder, ha descritto il gioco online in termini duri e ha sottolineato l'impatto che la modalità digitale può avere sulle famiglie. Feder ha evidenziato che il primo approccio avviene spesso tramite le scommesse sportive, presentate come un modo per seguire un evento senza uscire di casa, ma che si trasformano in occasione di gioco reiterato. In particolare, la fascia d'età più coinvolta è quella tra i 18 e i 24 anni, con ricadute su studio, lavoro e rapporti affettivi.
"Il gioco online - dice Simone Feder, coordinatore del Movimento NoSlot - è peggio del crack, è l’eroina del terzo millennio. Causa problemi non solo al giocatore, ma a tutta la sua famiglia."
Le dinamiche del mezzo digitale — accesso via telefono, uso della carta di credito e assenza della sensazione fisica del denaro — sono indicate come fattori che facilitano l'escalation delle puntate. Feder ha inoltre osservato come la percezione del guadagno differisca rispetto al denaro contante, mentre la fiscalità sui premi è descritta come molto contenuta (citato un valore del 1,3%).
Dati utili in sintesi
- Gioco online (2025): 513,7 milioni (+105% vs 2019)
- Avp/slot machine: 229 milioni
- Videolottery: 179 milioni
- Scommesse: 116 milioni
- Lotto istantaneo: 105 milioni
| Luogo | Giocate (2025) |
|---|---|
| Pavia città | 200 milioni |
| Voghera | 147 milioni |
| Altro centro provinciale | 129 milioni |
Nel complesso la provincia ha registrato un aumento della spesa per il gioco d'azzardo del 62% nel 2025: le giocate sono passate da 71,8 milioni a 116 milioni, mentre il gioco virtuale è cresciuto da 9,9 milioni a 24,6 milioni. Questi numeri segnalano non solo una maggiore partecipazione ma una trasformazione del mercato del gioco nel territorio pavese.
Impatto sul territorio e possibili conseguenze
Per le amministrazioni locali, i servizi sociali e le famiglie la crescita del gioco online pone questioni pratiche: prevenzione, intervento sui giovani a rischio, supporto per chi sviluppa dipendenza e controllo delle offerte pubblicitarie e promozionali rivolte ai minori o ai giovani adulti. Anche gli operatori sanitari e le realtà del terzo settore potrebbero dover adeguare risorse e programmi per far fronte a una domanda crescente di assistenza.
Le autorità e le associazioni che si occupano di ludopatia potrebbero concentrare l'attività informativa sulle caratteristiche del gioco online — accessibilità, uso della carta di credito, ritardo nei pagamenti — e promuovere strumenti di autoesclusione e tutela economica per i giocatori e le famiglie.
Il quadro che emerge dai dati locali indica una trasformazione che tocca abitudini quotidiane e rapporti sociali nella provincia di Pavia: la dimensione pervasiva del mezzo digitale richiede risposte coordinate tra istituzioni, operatori sanitari e comunità locale.