Un mercato dentro l'ospedale per legare alimentazione e salute
Questa mattina all'Hesperia Hospital di Modena è stato inaugurato il nuovo Mercato di Campagna Amica, iniziativa promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. L'obiettivo dichiarato è portare prodotti agricoli locali all'interno della struttura sanitaria per sottolineare il ruolo dell'alimentazione come elemento fondamentale del benessere e della prevenzione.
All'inaugurazione hanno preso parte i vertici di Coldiretti Modena, con il presidente Luca Borsari e il direttore Marco Zanni, e il direttore generale dell'Hesperia Hospital Emanuele Fresa. Erano presenti anche la vicesindaca di Modena Francesca Maletti e il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Molinari. L'iniziativa ospita dieci aziende agricole locali che mettono in vendita prodotti di stagione e a chilometro zero a disposizione sia dei cittadini sia del personale sanitario.
Formazione e prevenzione: il dibattito sul rapporto tra dieta e terapie
La giornata ha compreso un momento di approfondimento sul rapporto fra alimentazione e cura: hanno preso la parola la nutrizionista Loretta Bianchini e lo specialista in endocrinologia e medicina interna Luigi Valerio. Il tema centrale è stato la necessità di contrastare la diffusione di alimenti nocivi nelle abitudini quotidiane, fenomeno considerato sempre più presente anche nei menù delle mense collettive.
- Partecipazione di 10 imprese agricole del territorio modenese, con prodotti freschi e di stagione.
- Evento inserito in una mobilitazione nazionale che riguarda circa 70 ospedali in Italia.
- Coinvolgimento di altre strutture emiliano-romagnole: Policlinico Sant'Orsola (Bologna), Ospedale Santissimo Salvatore (San Giovanni in Persiceto), Ospedale Maggiore (Parma) e Ospedale Franchini (Monteсchio Emilia).
Nel corso della mattinata la responsabile di Coldiretti Donne Modena, Sonia Gherardini, ha consegnato un cesto con prodotti locali all'associazione Hesperia Bimbi, composta da operatori sanitari impegnati nelle attività pediatriche in contesti di povertà e disagio.
Quali ricadute per i modenesi
Per i cittadini di Modena la presenza stabile di un mercato dentro l'ospedale può avere effetti concreti: facilitare l'accesso a prodotti freschi per chi frequenta la struttura, offrire al personale opportunità di approvvigionamento a filiera corta e rafforzare le iniziative di educazione alimentare rivolte a pazienti con condizioni croniche per le quali la dieta è parte integrante della cura.
Si tratta inoltre di un segnale per le istituzioni locali: la collaborazione tra mondo agricolo e sistema sanitario amplifica la visibilità delle eccellenze territoriali e può stimolare scelte più attente nei servizi di ristorazione collettiva, compresi gli appalti per mense scolastiche e ospedaliere.
| Dato | Informazione |
|---|---|
| Numero ospedali coinvolti (Italia) | circa 70 |
| Strutture emiliano-romagnole citate | 5 (tra cui Hesperia Hospital di Modena) |
| Aziende agricole modenesi | 10 |
La formula del mercato in ospedale non è una semplice vetrina commerciale, ma aspira a inserirsi in percorsi di educazione alimentare che possono integrare i percorsi clinici. Rimane da valutare nella pratica come verranno organizzati gli orari, gli spazi e le modalità di accesso al mercato per pazienti e visitatori, e se l'esperimento sarà replicato su base continuativa o limitato a giorni specifici.
Per i consumatori interessati, la nuova opportunità rappresenta anche una risposta alla domanda crescente di trasparenza sulla provenienza degli alimenti: acquistare da produttori locali riduce la filiera e favorisce la tracciabilità dei prodotti, un elemento di rilievo soprattutto per chi segue regimi dietetici particolari per motivi di salute.
Seguiranno aggiornamenti su eventuali sviluppi dell'iniziativa e sulla sua integrazione con programmi di prevenzione e rieducazione alimentare rivolti ai pazienti dell'Hesperia Hospital e della rete sanitaria locale.