Una petizione per mantenere vivo un luogo storico e sociale
A Massa è in corso una mobilitazione civica per chiedere che il convento dei Cappuccini continui a svolgere la sua funzione religiosa e sociale nella città. La raccolta di firme è stata avviata dopo una serie di iniziative che hanno registrato una partecipazione superiore alla capienza della chiesa e segue l’annuncio del trasferimento, entro il 15 settembre, dei quattro frati attualmente residenti nella comunità.
Gli organizzatori, che hanno reso disponibile il modulo per la sottoscrizione in formato cartaceo, indicano come punto di riferimento la libreria "Libri in Armonia" in via Pacinotti a Massa, dove i cittadini possono firmare per esprimere il proprio appello. È allo studio anche una versione digitale della petizione, per consentire l’adesione a chi non può recarsi di persona.
"Speriamo possa continuare a essere un luogo di fede, di accoglienza e di servizio alla comunità"
La frase, pronunciata da padre Gianfranco, sintetizza le ragioni che hanno spinto la cittadinanza a passare dalle parole ai fatti: la volontà di dimostrare con i numeri che il convento è percepito come un patrimonio collettivo e resta profondamente radicato nella memoria della comunità massaese.
Il convento, fondato nel 1604, rappresenta più di un luogo di culto: per diversi decenni ha offerto servizi e occasioni di incontro, e la sua possibile chiusura o trasformazione solleva preoccupazioni sul mantenimento di attività di accoglienza e di presidio culturale sul territorio.
- Modalità di raccolta firme: cartacea, presso Libri in Armonia (via Pacinotti); raccolta online in fase di organizzazione.
- Scopo: dimostrare con adesioni concrete l’attaccamento della comunità al convento.
- Termine indicato per il trasferimento dei frati: 15 settembre.
La mobilitazione ha visto una partecipazione ampia agli incontri pubblici recenti, con la chiesa superaffollata: questo livello di interesse è l’elemento su cui punta la petizione, per esercitare pressione e avviare un confronto con le autorità religiose e le istituzioni locali su possibili soluzioni che mantengano viva la presenza dei Cappuccini in città.
L’iniziativa, al momento, resta autonoma e promossa dalla cittadinanza e da realtà associative che hanno accolto la richiesta di ospitare la raccolta firme. La conversione in formato elettronico della petizione dovrebbe aumentare la portata dell’appello e consentire adesioni anche da chi vive fuori Massa o ha impegni di lavoro che impediscono la firma in libreria.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anno di fondazione del convento | 1604 |
| Frati attualmente presenti | 4 |
| Termine indicato per il trasferimento | 15 settembre |
| Punto di raccolta firme cartacee | Libri in Armonia, via Pacinotti |
Nei prossimi giorni gli organizzatori dovranno definire i dettagli della petizione online e comunicare eventuali iniziative collaterali — assemblee pubbliche, raccolte di testimonianze o incontri con rappresentanti della diocesi — per trasformare l’interesse suscitato in una posizione negoziabile. Per ora, la priorità resta la raccolta delle sottoscrizioni cartacee e la costruzione di un dossier che documenti il valore sociale e culturale del convento agli occhi della comunità massaese.