Tradizione e spettacolo nel cuore della provincia
La manifestazione "La Mia Terra, La Mia Gente" torna a Macchia d'Isernia per la sua quarta edizione, riportando alla luce un progetto nato oltre quarant'anni fa da un'idea di Tito Santoro. L'iniziativa, che ha avuto nel tempo diverse declinazioni, è oggi guidata dal figlio Marco Santoro, baritono con esperienza internazionale, e si propone di coniugare memoria locale e spettacolo in un unico percorso culturale.
Nel passaggio da esposizioni fotografiche a eventi performativi, la rassegna ha acquisito un respiro più ampio, capace di richiamare non solo il pubblico di Macchia d'Isernia, ma anche spettatori dalla provincia e aree limitrofe. L'edizione 2026 è incentrata sulla storia della canzone napoletana, dalla sua genesi ottocentesca fino alla contemporaneità, con l'intento di evidenziare il ruolo di questo repertorio nella costruzione di un'identità musicale italiana riconosciuta all'estero.
Il progetto artistico e i protagonisti
Lo spettacolo sarà affidato alla voce di Marco Santoro, che sarà l'unico interprete sul palco, affiancato dal Duo Aries, formato dal maestro Francesco Cipullo al pianoforte e dalla violinista Nicoletta Djugostran. A fungere da guida narrativa sarà l'attore napoletano Vincenzo Della Corte, il quale accompagnerà esecuzioni e ascolto con letture, aneddoti e riferimenti letterari, creando un intreccio tra musica e parola.
«La canzone napoletana mi accompagna fin dagli inizi della mia carriera e l’ho portata in ogni parte del mondo»
La scelta di questo repertorio, motivata dall'esperienza internazionale del baritono, punta a mostrare come un patrimonio locale possa parlare a pubblici diversi e rappresentare un elemento di attrazione culturale anche per il territorio isernino.
Impatto locale e prospettive
Per Macchia d'Isernia e per l'intera provincia la rassegna assume valenze culturali e turistiche: recupero della memoria, promozione del territorio e presenza di giovani interpreti che si affiancano a figure consolidate. L'appuntamento si inserisce in un filone di iniziative che, partendo da radici locali, cercano di costruire percorsi attrattivi e duraturi per il pubblico.
- Evento: quarta edizione de "La Mia Terra, La Mia Gente"
- Luogo: Macchia d'Isernia (IS)
- Tema: storia ed evoluzione della canzone napoletana
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Ideatore originario | Tito Santoro |
| Interprete principale | Marco Santoro |
| Pianoforte | Francesco Cipullo |
| Violino | Nicoletta Djugostran |
| Narrazione | Vincenzo Della Corte |
La rassegna rappresenta un'occasione per il pubblico locale di riscoprire un patrimonio musicale che ha influenzato la cultura popolare italiana e internazionale, e per gli operatori culturali della zona un possibile volano per attività collaterali di promozione del territorio. L'approccio, che miscela musica, narrazione e storia, offre un modello replicabile per altre iniziative volte a mettere al centro l'identità e la memoria locale.
Dettagli su date, orario e biglietteria non sono presenti nella comunicazione pervenuta. Gli interessati possono attendere comunicazioni ufficiali dagli organizzatori per le informazioni logistiche e per eventuali iniziative collaterali previste nel programma.