Un percorso scultoreo nel cuore di Fermo
Dal 30 luglio al 15 settembre 2025 la pratica scultorea di Giulia Poppi sarà visibile in tre siti del centro storico di Fermo: il Giardinetto della Cassa di Risparmio di Fermo, la Torre Matteucci e le Piccole Cisterne Romane. La mostra personale, intitolata «Boccacce» e curata da Matilde Galletti, propone opere concepite per reagire agli ambienti che le accolgono, mettendo in gioco luce, materiali e la presenza del pubblico.
L’allestimento si sviluppa come un itinerario urbano: ogni intervento è pensato su misura rispetto alle caratteristiche architettoniche e storiche del luogo ospitante, in modo da chiedere al visitatore di osservare la città da angolazioni diverse e di cogliere relazioni inedite tra opere e spazi.
Le installazioni e il loro rapporto con la città
Nel Giardinetto della Cassa di Risparmio sono previste strutture leggere accompagnate da segni luminosi e sculture sospese che evocano i resti di una festa; alle Piccole Cisterne Romane trova posto un’installazione dai toni fluorescenti che dialoga con l’ambiente ipogeo e con la materia archeologica; alla Torre Matteucci è collocato un intervento di dimensioni contenute, visibile privilegiando lo sguardo verso l’alto mentre si attraversa la città.
- Durata: 30 luglio - 15 settembre 2025
- Luoghi: Giardinetto della Cassa di Risparmio, Torre Matteucci, Piccole Cisterne Romane
- Curatela: Matilde Galletti
«la smorfia irriverente del bambino felice»
Il titolo della mostra è dichiarato dall’artista come richiamo a un immaginario giocoso e insieme straniante: figure simili a millepiedi diretti verso una festa, palme e residui scintillanti di festoni compongono un mondo in cui il reale sembra mutare di consistenza. Questa narrazione visiva si traduce in opere che reagiscono alla luce, alla temperatura e al passaggio delle persone.
Impatto e fruizione per la città
L’operazione espositiva investe luoghi pubblici e borghi storici, proponendo un percorso che può influire sulla percezione quotidiana dei fermani. Installazioni site-specific come queste producono effetti concreti: richiamano visitatori, offrono nuove occasioni di lettura del tessuto urbano e incentivano passeggiate culturali nel centro. Le opere che si integrano con strutture architettoniche antiche, come le cisterne romane, richiedono attenzione alla conservazione e una programmazione di visite che ne permetta la corretta fruizione senza danneggiare i manufatti.
Per le attività commerciali e i servizi della zona il circuito espositivo può rappresentare un ritorno in termini di passeggio cittadino nei mesi estivi. Allo stesso tempo, l’attenzione verso dettagli visivi e cambi di scala propone ai residenti una nuova modalità di rapporto con lo spazio pubblico: non più solo contenitore di funzioni quotidiane, ma anche campo di osservazione e partecipazione estetica.
Informazioni pratiche
| Evento | Date | Luoghi |
|---|---|---|
| Boccacce — mostra personale di Giulia Poppi | 30 luglio - 15 settembre 2025 | Giardinetto della Cassa di Risparmio; Torre Matteucci; Piccole Cisterne Romane |
La curatela di Matilde Galletti coordina il progetto espositivo, che invita a percorrere la città con uno sguardo rivolto ai dettagli e alle relazioni fra antico e contemporaneo. Per i cittadini di Fermo si tratta di una proposta che rimettere in gioco spazi familiari, stimolando sia la curiosità dei residenti sia l’interesse dei visitatori esterni.