Primo caso neuroinvasivo segnalato in provincia: il paziente è di Marano
Un uomo di 77 anni, residente a Marano, è stato ricoverato nei giorni scorsi dopo essersi presentato al pronto soccorso del Cto con febbre e sintomi neurologici; gli accertamenti diagnostici hanno confermato un'infezione da virus West Nile con carattere neuroinvasivo. Il paziente è stato successivamente trasferito all'istituto Cotugno per ulteriori indagini, compresa la ricerca dell'RNA virale. Secondo quanto comunicato dai reparti coinvolti, le condizioni dell'anziano sono rapidamente migliorate e la dimissione è considerata prossima.
Indagini e aree sotto osservazione
Le Aziende Sanitarie Locali hanno già avviato le indagini epidemiologiche per ricostruire gli spostamenti del paziente e individuare eventuali focolai. In Campania, riferisce la fonte, si registrano zone particolarmente sotto controllo per la presenza di acquitrini e ristagni d'acqua che favoriscono la proliferazione delle zanzare: il litorale domizio, i Regi Lagni, l'agro nocerino-sarnese e la valle del Sele.
- Provenienza della maggior parte dei casi: province del Casertano (Casapesenna, Grazzanise, Castel Volturno; area tra Casal di Principe e Formia).
- Attività di sorveglianza: posizionamento di trappole per insetti, monitoraggio di cavalli e fauna selvatica, indagini su casi e contatti.
- Consigli sanitari: protezione individuale e interventi strutturali per ridurre il rischio di punture.
Impatto e numeri in Campania
Il caso di Marano è il primo neuroinvasivo segnalato nella provincia di Napoli in questa stagione e il sesto episodio sintomatico riportato in Campania durante l'estate. Nella stagione precedente la regione aveva registrato 151 casi e 13 decessi, con la maggior parte degli episodi concentrati nella provincia di Caserta.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Età del paziente | 77 anni |
| Luogo di residenza | Marano (NA) |
| Casi sintomatici in Campania (stagione corrente) | 6 |
| Casi segnalati stagione precedente | 151 |
| Decessi stagione precedente | 13 |
Indicazioni per la popolazione
I sanitari del Cotugno ricordano l'importanza di misure preventive semplici ed efficaci per ridurre il rischio di infezione: utilizzo di repellenti, abiti con maniche e pantaloni lunghi nelle ore di maggiore attività delle zanzare e barriere fisiche come le zanzariere. Sul tema della prevenzione la comunicazione ospedaliera riporta testualmente:
«Per prevenire l'infezione rimane fondamentale utilizzare forme di protezione individuale (usando repellenti, indossando abiti idonei come pantaloni lunghi e maglie a maniche lunghe) e strutturale (per esempio usando zanzariere alle finestre, bonificando l'ambiente circostante)».
Il primario del pronto soccorso del Cotugno, citato nella nota, sottolinea che le forme gravi e neuroinvasive sono rare, interessano una piccola percentuale dei casi, ma colpiscono in prevalenza gli anziani e le persone fragili. Per questo motivo le autorità sanitarie insistono sulla necessità di segnalare tempestivamente sospetti casi e di adottare le misure di controllo ambientale coordinate dalle Asl locali.
Per i cittadini di Napoli e dell'area metropolitana: prestare attenzione a eventuali febbri associate a sintomi neurologici nelle persone anziane, seguire le indicazioni delle autorità sanitarie e collaborare alle operazioni di bonifica e segnalazione dei focolai. Le Asl proseguiranno il monitoraggio e aggiorneranno la popolazione in caso di ulteriori riscontri.