Un nuovo strumento per visitare Pavia senza barriere
Un’applicazione gratuita, in arrivo il prossimo autunno, promette di cambiare il modo in cui residenti e turisti con disabilità possono scoprire il territorio pavese. Presentata a Pavia, nella Sala dell’Annunciata, la nuova app nasce all’interno del progetto STAI2 – Servizi per un turismo accessibile e inclusivo e ha un obiettivo chiaro: fornire informazioni puntuali sull’accessibilità fisica e sensoriale di monumenti, percorsi e attrazioni in provincia di Pavia (e, in parallelo, in provincia di Sondrio).
Lo sviluppo tecnologico è curato da Tim Enterprise; il progetto muove risorse per 6,1 milioni di euro e conta il coinvolgimento di oltre 60 partner tra enti pubblici, realtà associative e imprese. L’iniziativa è promossa da ANMIC Lombardia, con l’intento di integrare fin dalla progettazione il punto di vista delle persone con disabilità, superando barriere materiali e sensoriali e costruendo un modello di accoglienza realmente inclusivo.
Come funziona: mappa interattiva e livelli di accessibilità
Il cuore dell’app è una mappa interattiva che raccoglie i principali punti di interesse e, per ciascuno, indica il livello di accessibilità. Un sistema pensato per pianificare spostamenti e visite in autonomia, riducendo gli imprevisti e aumentando la prevedibilità dei tragitti. L’impostazione è essenziale: l’utente seleziona un luogo e visualizza le informazioni sull’accesso fisico e sensoriale, così da valutare in anticipo se l’itinerario è adatto alle proprie esigenze.
- Panoramica immediata dei luoghi da visitare, con filtri per accessibilità.
- Dettagli su ostacoli, percorsi, ingressi, servizi e fruizione sensoriale.
- Copertura estesa ai poli culturali e ai tracciati naturalistici più frequentati.
I luoghi già inseriti nell’app
Tra le destinazioni mappate figurano percorsi verdi e mete culturali simbolo del territorio pavese, dalla città ai distretti turistici dell’Oltrepò e della Lomellina.
| Area | Luogo |
|---|---|
| Oltrepò | Greenway Voghera–Varzi; Rivanazzano e Salice Terme; Varzi |
| Pavia | Centro storico con Broletto, Piazza della Vittoria e Duomo; Orti Borromaici; Università di Pavia; Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro; Castello Visconteo; Certosa di Pavia |
| Lomellina | Piazza Ducale e Castello Sforzesco di Vigevano |
L’avvio con i siti più emblematici rappresenta una base su cui il progetto potrà ampliare la copertura, in particolare lungo i corridoi culturali e paesaggistici più frequentati della provincia.
Impatto locale: più autonomia per i visitatori, opportunità per gli operatori
Per chi vive difficoltà motorie o sensoriali, disporre di informazioni affidabili prima di mettersi in viaggio è determinante. La disponibilità di dati strutturati consente di programmare visite in sicurezza, valutando tempi e modalità di spostamento. Allo stesso tempo, il sistema offre agli operatori culturali, ai gestori di percorsi e alle amministrazioni un quadro omogeneo per misurare lo stato dell’accessibilità e individuare priorità di intervento.
L’assessorato regionale alla Disabilità, per voce di Elena Lucchini, ha rimarcato l’impegno della Regione Lombardia a favore di un turismo fruibile da tutti. STAI2 viene presentato come un tassello concreto di questa strategia: oltre a ridurre le barriere, integra il contributo diretto delle persone con disabilità nei processi decisionali. Una scelta che può generare ricadute positive anche sul sistema economico locale, allargando i pubblici potenziali di musei, parchi, itinerari religiosi e borghi storici.
Un progetto di rete tra Pavia e Sondrio
La dimensione interprovinciale, che unisce Pavia e Sondrio, punta a condividere metodi e standard. In prospettiva, un approccio coerente sulla raccolta e l’aggiornamento dei dati di accessibilità può favorire itinerari integrati e una promozione coordinata. Per Pavia, l’allineamento con un territorio montano come quello valtellinese rappresenta un banco di prova interessante su percorsi naturalistici e termali, complementari all’offerta storica e culturale cittadina.
Quando sarà disponibile e cosa aspettarsi
L’app, sviluppata da Tim Enterprise nell’ambito di STAI2, sarà scaricabile gratuitamente dall’autunno. Alla presentazione seguiranno i passaggi tecnici necessari alla piena operatività: inserimento progressivo dei contenuti, validazione dei dati e messa a punto dell’interfaccia per garantire chiarezza, aggiornabilità e usabilità. La sfida principale riguarda la qualità e l’aggiornamento costante delle informazioni, elemento decisivo per trasformare la mappa in uno strumento affidabile per chi si muove con esigenze specifiche.
In vista del lancio, sarà importante la collaborazione tra amministrazioni, gestori di siti culturali e associazioni, per consolidare la base informativa e far emergere buone pratiche replicabili in tutta la provincia. L’obiettivo dichiarato dal progetto è semplice e ambizioso: rendere l’esperienza di visita nel Pavese più prevedibile, più sicura e, soprattutto, alla portata di tutti.