Operazione della Guardia di Finanza nel Biellese
I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Biella hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Biella, su richiesta della Procura della Repubblica locale. L'azione riguarda una imprenditrice con residenza in provincia e due ulteriori persone indicate dagli inquirenti come responsabili, allo stato delle indagini, dei reati di bancarotta fraudolenta, omessa dichiarazione e omesso versamento dell'IVA.
Gli importi sequestrati, destinati al recupero a favore dell'Erario, ammontano a circa € 311.700. L'intervento ha compreso anche perquisizioni domiciliari svolte con il supporto di un'unità cinofila del Gruppo Aosta, con il cane addestrato alla ricerca di denaro.
Ricostruzione delle indagini e operazioni sospette
Le indagini, avviate d'iniziativa dalle Fiamme Gialle di Biella a seguito di una mirata attività info-investigativa, hanno ricostruito le vicende economiche relative a una società operante nello sviluppo di progetti immobiliari. In particolare, l'azienda aveva realizzato la cessione di due terreni ubicati a Torino — per una superficie complessiva di circa 18.000 mq — per un corrispettivo complessivo di circa € 5,3 milioni.
Nonostante l'importo dell'operazione, dagli accertamenti è emersa l'assenza delle dichiarazioni annuali ai fini delle imposte dirette per l'anno d'imposta 2021, la mancata presentazione della dichiarazione IVA per il 2022 e l'omesso versamento dell'IVA a debito riferita al 2021. Inoltre è stata rilevata la mancata presentazione dei bilanci d'esercizio per gli esercizi successivi al 2020.
Beni sequestrati e impatto sul territorio
A tutela dell'Erario sono stati sequestrati beni immobili, quote societarie e oggetti di valore. In particolare sono stati posti sotto vincolo:
- un compendio immobiliare a Candelo composto da 2 appartamenti con pertinenze, 2 autorimesse e 2 terreni;
- quote di maggioranza di 2 società attive nel settore edilizio con sede a Candelo;
- beni di valore rinvenuti durante le perquisizioni.
| Voce | Valore/quantità |
|---|---|
| Sequestro complessivo | € 311.700 |
| Operazione immobiliare (ceduta a Torino) | € 5,3 milioni |
| Superficie terreni | circa 18.000 mq |
Conseguenze procedurali e rilievo locale
Sulla vicenda procede la Procura della Repubblica di Biella; i provvedimenti adottati sono cautelari e si svolgono nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Per la comunità locale la vicenda coinvolge patrimoni e imprese con sede in provincia e potrebbe avere ricadute sui creditori, sui dipendenti coinvolti e sulle società connesse alle operazioni immobiliari.
Le attività investigative proseguiranno per chiarire l'entità delle distrazioni patrimoniali e l'eventuale responsabilità penale degli indagati. Eventuali sviluppi, compresi atti ufficiali della Procura o del Tribunale, saranno rese note attraverso i canali istituzionali competenti.