Dati di bilancio e dinamiche per semestre
L'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi e del Cilento ha registrato nel primo semestre del 2026 un totale di 94.327 passeggeri, con una riduzione del 46,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I movimenti complessivi si sono attestati a 2.100, in calo del 17,5%. Sono i dati resi noti da Assoaeroporti e rilanciati dalla stampa locale.
Il mese di giugno ha chiuso con 28.848 passeggeri, una flessione del 32,4% rispetto a giugno 2025, e 1.073 movimenti (-5,3%). A maggio i passeggeri furono 18.240, con 484 voli. Queste variazioni nascondono tendenze opposte nelle diverse componenti dell'attività aeroportuale.
Rialzo del nazionale, crollo dell'internazionale
L'aviazione commerciale nazionale ha mostrato un incremento: 18.007 passeggeri, pari al +20%, con 192 movimenti (+77,8%). Al contrario, la componente internazionale ha subito una caduta marcata: 8.865 passeggeri, il -65,6%, con soli 58 voli contro i 172 dell'anno precedente.
- Load factor generale dell'aviazione commerciale: 62,96% su 42.908 posti offerti.
- Rotte internazionali con coefficienti di riempimento più elevati: fino al 93,8% sulle destinazioni extra UE.
- Media di riempimento sui pochi voli internazionali: 85,3%, con una media di 152,8 passeggeri per volo.
Aviazione generale e proiezioni
L'aviazione generale (voli privati) è rimasta sostanzialmente stabile: 1.831 passeggeri (-1,5%) e 823 movimenti (-3,5%). La media mensile dei primi sei mesi è stata di 15.721 passeggeri: proiettata sull'intero anno, porterebbe a circa 188.654 passeggeri e 4.200 movimenti, ma gli analisti sottolineano che il dato annuale sarà più affidabile solo dopo i flussi di luglio e agosto.
| Voce | Primo semestre 2026 | Variazione vs 2025 |
|---|---|---|
| Totale passeggeri | 94.327 | -46,4% |
| Movimenti | 2.100 | -17,5% |
| Aviazione commerciale (tot.) | 27.017 passeggeri | -33,8% |
Impatto locale e scenari per l'estate
Per Salerno e la sua provincia i numeri sono rilevanti sul fronte turistico ed economico: il calo complessivo dei passeggeri e dei movimenti può incidere su collegamenti, occupazione e ricadute per il settore ricettivo e dei servizi. D'altra parte, il buon riempimento dei pochi voli internazionali indica una domanda concentrata su rotte specifiche e suggerisce che il problema sia più legato all'offerta che alla domanda.
Sarà dunque fondamentale osservare l'andamento di luglio e agosto: i risultati di questi mesi verranno considerati determinanti per valutare se lo scalo potrà recuperare i volumi del 2025 o se la tendenza di ridimensionamento proseguirà. Nel frattempo, la crescita del traffico nazionale rappresenta un elemento positivo su cui puntare per stabilizzare i numeri a breve termine.