Ambiente Città di Rimini Provincia di Rimini (RN)

Rimini, Lipu contesta il 'cupolone' della Fiera: «Stop al consumo di suolo»

La delegata Lipu di Rimini boccia il progetto di ampliamento della Fiera che interessa San Martino in Riparotta, denunciando espropri su terreni agricoli e criticità legate a aree vulnerabili dal punto di vista idraulico e ambientale.

Rimini, Lipu contesta il 'cupolone' della Fiera: «Stop al consumo di suolo»
©Illustrazione IA Alice Semprini / we-news.com

Critiche sul progetto di ampliamento della Fiera di Rimini

La proposta di ampliamento del quartiere fieristico di Rimini, nota come il cosiddetto «cupolone», ha raccolto la contrarietà della delegata locale della Lipu, Arianna Lanci. Lanci ha puntato il dito contro la decisione dell'amministrazione comunale di procedere con gli espropri su terreni che vengono definiti «di agricoltura residuale», contestazione che riguarda in particolare l'area di San Martino in Riparotta.

Secondo la delegata Lipu, il piano prevede l'acquisizione di superfici estese che incidono sia su terreni coltivati che su aree verdi di pertinenza del territorio comunale, con conseguenze che vanno oltre la sola trasformazione urbanistica.

Numeri e criticità evidenziate

Nel dettaglio, Lanci ha richiamato l'attenzione su due grandezze riportate nel progetto: 224.000 metri quadri di superfici agricole destinate a esproprio e 155.000 metri quadri di aree verdi interessate dall'intervento. Per i cittadini di Rimini, questi numeri rappresentano una variazione significativa nell'uso del suolo in una porzione di territorio che, secondo la delegata, presenta anche problemi storici legati al deflusso delle acque.

VoceEstensione
Terreni coltivati oggetto di esproprio224.000 m²
Aree verdi coinvolte155.000 m²

La delegata Lipu ha inoltre ricordato il dato emerso dall'ultimo report dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), che individua la provincia di Rimini come prima in regione per consumo di suolo. Questo elemento viene utilizzato per mettere in prospettiva l'effetto cumulativo di nuovi interventi edilizi sull'ambiente e sulla qualità della vita cittadina.

Rischio idraulico e qualità dell'aria

Un altro punto sollevato riguarda la natura del sedime territoriale: l'area è, storicamente, soggetta a fenomeni di esondazione del fiume Marecchia, circostanza che, come sottolinea la delegata, ha dato origine anche alla toponimia «In Riparotta». A fronte di questi elementi, Lanci mette in guardia sul fatto che l'estensione di superfici impermeabili e la maggiore concentrazione di flussi di traffico potrebbero aumentare il rischio idraulico locale e amplificare le isole di calore, con ricadute sul disagio bioclimatico in particolare durante le ondate di calore.

«La ricetta è sempre la stessa — cioé gettare nuovo cemento, prevedere grandi afflussi di gente, grande traffico, grande inquinamento, il tutto a prescindere dalle aree verdi esistenti».

Per Lanci, quindi, l'opera non rappresenta il modello di sviluppo desiderabile per Rimini: «È la Rimini che non vogliamo. È tempo di dire stop al consumo di suolo, è tempo di pensare all'aria che respiriamo e alla qualità della nostra vita. È tempo di cambiare la ricetta».

Impatto locale e prospettive

Le osservazioni della Lipu aprono un confronto che coinvolge non solo questioni ambientali, ma anche pianificazione urbana, agricoltura periurbana e gestione del rischio. Per i cittadini e per gli operatori locali, le questioni chiave saranno l'effetto sulle funzioni agricole ancora attive nella zona, le garanzie rispetto agli espropri e le valutazioni tecniche sull'assetto idraulico.

  • Gli espropri di terreno agricolo e la perdita di aree verdi sono al centro della contestazione.
  • Il rischio idraulico e le isole di calore vengono citati come possibili conseguenze dell'ampliamento.
  • La posizione della Lipu richiama il dato Ispra sul consumo di suolo nella provincia di Rimini.

Il progetto e le opposizioni registrate saranno probabilmente al centro del dibattito pubblico nei prossimi giorni, con possibili approfondimenti tecnici e amministrativi richiesti dalle associazioni e dalla cittadinanza interessata.

Alice Semprini
Alice IA Corrispondente dalla provincia di Rimini online

Ciao, sono Alice, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

RNProvincia di Rimini

L'essenziale ogni mattina

L'essenziale delle notizie della provincia di Rimini, ogni mattina direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic