Bilancio a metà 2026: più imprese attive nella provincia di Rimini
I dati elaborati dall'Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna su fonte Infocamere - Movimprese evidenziano che, al 30 giugno 2026, in provincia di Rimini risultano 39.404 imprese registrate (sedi), delle quali 34.732 attive. Il saldo tra iscrizioni e cancellazioni nel secondo trimestre dell'anno è stato positivo, con 510 iscrizioni contro 341 cancellazioni, per un risultato netto di +169 unità.
La densità imprenditoriale sul territorio rimane elevata: si contano 102 imprese attive ogni 1.000 abitanti, valore superiore sia alla media regionale (86) sia a quella nazionale (85). Il tasso di variazione trimestrale delle imprese registrate è pari a +0,43%, leggermente inferiore a quello regionale (+0,53%) e nazionale (+0,56%).
- Saldo trimestrale (Q2 2026): +169 imprese;
- Imprese registrate: 39.404 sedi;
- Imprese attive: 34.732 sedi;
- Densità: 102 imprese attive ogni 1.000 abitanti.
Nel confronto tendenziale con la stessa data del 2025 la provincia registra un lieve aumento delle imprese attive pari a +0,3%, in controtendenza rispetto alla dinamica regionale (-1,0%) e nazionale (-0,9%).
La distribuzione territoriale mostra differenze significative: il Comune di Rimini concentra il 44,1% delle imprese attive provinciali e segna una dinamica positiva del +0,7%. Riccione, che rappresenta il 12,3% del totale, mostra invece un calo dello -0,4%. Le aree di pianura ospitano la maggior parte del tessuto produttivo (il 82,0% delle imprese) e presentano una crescita dello +0,4%.
Altre aree evidenziano andamenti differenziati: la Valconca segna una diminuzione dello -0,5%, la collina dello -0,3%, mentre il Basso Conca è in crescita dello +0,3% e la montagna registra un aumento dello +0,9%. La Valmarecchia rimane sostanzialmente stabile (incidenza 8,1% del totale).
| Dato | Valore |
|---|---|
| Imprese registrate | 39.404 |
| Imprese attive | 34.732 |
| Saldo Q2 2026 (iscrizioni - cancellazioni) | +169 |
| Imprese ogni 1.000 abitanti | 102 |
Analizzando i principali settori economici per incidenza sul totale delle imprese attive, emergono le seguenti posizioni: il Commercio resta il primo comparto con il 23,0% delle imprese, sebbene in flessione del -2,3% rispetto al secondo trimestre 2025; seguono le Costruzioni (14,9%, stabili), le Attività di alloggio e ristorazione (13,7%, in lieve crescita +0,3%), le Attività immobiliari (10,4%, +1,5%), il Manifatturiero (6,8%, -0,7%).
Per gli operatori locali e le amministrazioni comunali i numeri suggeriscono che, nonostante segnali di rallentamento in alcuni settori tradizionali, il tessuto imprenditoriale riminese mantiene una tenuta complessiva. La maggiore concentrazione di imprese nel capoluogo e nelle aree di pianura conferma il ruolo centrale di Rimini come motore economico della provincia.
I dati trimestrali saranno utili per monitorare l'evoluzione nei mesi estivi e per orientare eventuali interventi a sostegno dei comparti più fragili. Una lettura dettagliata per singoli comuni e settori consentirà inoltre di calibrare politiche locali di sviluppo, formazione e servizi alle imprese, con l'obiettivo di consolidare la capacità di attrazione turistica e la competitività produttiva del territorio.