Reggio Emilia protagonista nella nuova puntata di "Musica Mia"
Sabato 12 settembre la trasmissione "Musica Mia", in onda eccezionalmente su Rai 1, dedicherà una puntata a Reggio Emilia e al suo territorio, ricostruendo il ruolo della città come laboratorio musicale dagli anni Ottanta a oggi. Il programma, condotto da Marco Conidi e Lorella Boccia, intende raccontare le vicende culturali che hanno contribuito a forgiare un'identità sonora locale capace di parlare a scala nazionale.
La puntata esplora diversi filoni che hanno caratterizzato la scena reggiana: dalle radio libere che hanno spezzato l'isolamento provinciale alle esperienze di rock popolare e di contaminazione artistica che hanno segnato intere generazioni. Sul palco e nelle riprese sono previste personalità legate al territorio, tra cui Lorenzo Immovilli, voce e anima di stagioni radiofoniche indipendenti; i Cash Machine Trio, band storicamente collegata a Ligabue; e Massimo Zamboni, autore e musicista noto per il suo percorso con i CCCP.
- Approfondimenti sulla centralità delle radio libere nel tessuto culturale cittadino.
- Spazio alla memoria musicale dei CCCP, con contributi di Ambrogio Sparagna ed Edoardo Sylos Labini.
- Presenze che collegano musica, danza e arti visive: ATER Balletto e la Street Art delle Officine Reggiane.
Il racconto non si limita alla sola città: la chiusura è affidata all'Appennino reggiano, dove la cantautrice Mara Redeghieri accompagna lo spettatore nelle tradizioni vocali e musicali della montagna, evidenziando come radici, memoria e identità dialoghino con il presente artistico urbano.
| Ospite | Ruolo |
|---|---|
| Lorenzo Immovilli | Speaker / DJ (radio libere) |
| Cash Machine Trio | Band (legata a Ligabue) |
| Massimo Zamboni | Scrittore e musicista (CCCP) |
| Mara Redeghieri | Cantautrice (Appennino reggiano) |
Nel corso della puntata vengono inoltre illustrate altre declinazioni dell'offerta culturale locale: la danza contemporanea rappresentata da Sveva Berti e la compagnia ATER Balletto, la Street Art delle Officine Meccaniche Reggiane con l'intervento di Anna Fornaciari, e aspetti legati al musical con la partecipazione di Matteo Setti.
La trasmissione si propone quindi come vetrina nazionale per un insieme di istituzioni, artisti e luoghi che hanno contribuito a costruire la reputazione culturale di Reggio Emilia. Per il pubblico locale significa visibilità e un'occasione di riflessione su come il passato artistico continui a influenzare pratiche creative contemporanee e iniziative culturali.
Dal punto di vista pratico, l'appuntamento televisivo offre anche spunti utili per chi lavora nel settore culturale locale: la narrazione mediatica nazionale può facilitare contatti, nuovi progetti e interesse turistico, in particolare per chi gestisce spazi come le Officine Reggiane o iniziative legate alla musica e alla danza.
La puntata di "Musica Mia" conferma il ruolo di Reggio Emilia come luogo dove si intrecciano memoria e sperimentazione: un territorio che, attraverso radio, palchi e tradizioni montane, continua a raccontare se stesso e a offrire materiali per la produzione culturale contemporanea.