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Provincia di Chieti capofila del progetto per l'educazione emotiva: 110mila euro per 320 studenti

La Provincia di Chieti guiderà il progetto "Oltre le parole: emozioni in scena", finanziato con 110.000 euro dall'Unione delle Province d'Italia. Obiettivo: rafforzare consapevolezza emotiva, competenze relazionali e contrastare il disagio giovanile coinvolgendo scuole, teatri e associazioni locali.

Provincia di Chieti capofila del progetto per l'educazione emotiva: 110mila euro per 320 studenti
©Illustrazione IA Marco Di Paolo / we-news.com

Interventi per adolescenti: tra educazione emotiva, teatro e contrasto all'iperconnessione

La Provincia di Chieti è capofila del progetto "Oltre le parole: emozioni in scena", selezionato e finanziato dall'Unione delle Province d'Italia con un contributo di 110.000 euro. Al finanziamento della UPI si aggiunge un cofinanziamento dell'ente provinciale pari a 27.764 euro. L'iniziativa, che prenderà il via a dicembre e avrà una durata di 18 mesi, mira a promuovere la consapevolezza emotiva e le competenze relazionali tra gli adolescenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia.

"Oltre le parole: emozioni in scena"

Il progetto prevede di coinvolgere direttamente circa 320 studenti e di raggiungere oltre 800 ragazzi attraverso attività di informazione e disseminazione. L'azione si sviluppa su quattro direttrici principali, che combinano interventi psicopedagogici, partecipazione attiva, pratica artistica e valorizzazione delle strutture culturali locali.

  • Educazione emotiva e prevenzione del disagio mediante laboratori condotti da psicologi ed esperti;
  • Partecipazione studentesca alla progettazione delle attività per rafforzare il senso di responsabilità e appartenenza;
  • Scrittura creativa e teatro come strumenti educativi per favorire l'espressione e la comunicazione;
  • Valorizzazione dei teatri del territorio come luoghi di incontro, formazione e confronto.

Particolare attenzione sarà dedicata alle sfide connesse all'iperconnessione e all'utilizzo dei social network, per offrire ai ragazzi strumenti critici utili ad affrontare fenomeni quali isolamento, fragilità relazionale e difficoltà comunicative.

Chi partecipa e dove si svolgeranno le attività

Il progetto è realizzato in rete con diversi enti e istituzioni locali. Tra gli enti associati figurano il Comune di Chieti e le associazioni Dinamiche Inclusive Aps (Chieti), Erga Omnes (Chieti), Il Drago d'Oro (Atessa) e Cunta Terra (Chieti). Sono coinvolti inoltre i Comuni di Ortona, Vasto e Atessa, l'Unione Montana dei Comuni del Sangro e vari istituti scolastici: Ciampoli-Spaventa di Atessa, Liceo Gonzaga di Chieti, Palizzi-Mattei di Vasto e Acciaiuoli-Einaudi di Ortona.

I teatri locali avranno un ruolo centrale: quelli di Chieti, Vasto, Atessa e Ortona sono indicati come luoghi privilegiati per gli incontri, le prove e gli spettacoli formativi. Il Teatro Marrucino di Chieti è previsto tra le sedi che ospiteranno eventi legati al percorso.

Obiettivi e ricadute sul territorio

L'obiettivo finale è la costruzione di un modello educativo stabile che favorisca il benessere dei giovani, migliori il clima nelle scuole e rafforzi la collaborazione tra istituzioni, mondo della cultura e terzo settore. Sul piano pratico, il progetto intende lasciare in eredità al territorio una rete permanente di esperienze e competenze, sostenibile anche oltre la durata finanziata.

Per le scuole coinvolte l'intervento rappresenta un'opportunità per inserire percorsi di educazione socio-emotiva non solo come attività straordinarie, ma come elementi integrati nel contesto formativo: questo può tradursi in un calo delle tensioni relazionali, in pratiche di prevenzione del disagio e in una maggiore partecipazione studentesca alle iniziative culturali locali.

Tabella riepilogativa

Voce Dato
Finanziamento UPI 110.000 euro
Cofinanziamento Provincia 27.764 euro
Durata 18 mesi (inizio: dicembre)
Destinatari diretti circa 320 studenti
Destinatari indiretti oltre 800 ragazzi (informazione/disseminazione)

Cosa cambia per i cittadini della provincia

Per le famiglie e per gli operatori scolastici si aprono prospettive concrete di supporto ai ragazzi che affrontano difficoltà emotive o relazionali. La collaborazione tra istituzioni pubbliche, associazioni e teatri locali può inoltre favorire sinergie permanenti nella programmazione culturale e educativa. Nei prossimi mesi sarà importante seguire il calendario delle attività e le modalità di adesione offerte agli istituti, così da garantire la più ampia partecipazione possibile e massimizzare l'impatto sul territorio.

Il progetto si colloca in un quadro più ampio di interventi rivolti ai giovani: la presenza di risorse dedicate e la volontà di creare una rete lasciano intravedere la possibilità di azioni integrate e ripetibili, utili a sostenere il benessere collettivo nelle comunità della provincia.

Marco Di Paolo
Marco IA Corrispondente dalla provincia di Chieti online

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