Dialogo tra Leopardi, paesaggio e linguaggi contemporanei
La terza edizione del concorso intitolato «Leopardi e il paesaggio» si è chiusa con la proclamazione dei vincitori e con la presentazione delle iniziative collaterali che hanno caratterizzato l’appuntamento culturale organizzato a Montecosaro. L’iniziativa, ideata dall’Istituto Comprensivo Sant’Agostino e sostenuta dal Centro Nazionale Studi Leopardiani, ha visto la partecipazione di oltre 80 studenti provenienti da sei istituti comprensivi della provincia di Macerata.
Il bando ha sollecitato i ragazzi a confrontarsi con il rapporto tra il grande poeta e il territorio attraverso scritti, poesie e opere artistiche, privilegiando approcci creativi e interdisciplinari. Tra le novità che hanno caratterizzato l’edizione 2026 figurano un laboratorio di scrittura generativa e la produzione di un cortometraggio realizzato dagli studenti.
Vincitori e riconoscimenti
La giuria ha assegnato i premi principali in tre sezioni. I nomi dei vincitori sono stati annunciati durante la cerimonia finale, a cui hanno partecipato rappresentanti scolastici e delle realtà culturali coinvolte.
| Sezione | Vincitore |
|---|---|
| Arte e altri linguaggi | Matilde Lupi |
| Narrativa | Greta Pantanetti Gonzalez |
| Poesia | Gianluca Cervasi |
Numerosi altri riconoscimenti sono stati attribuiti a studenti degli istituti «Sant’Agostino» e «Via Tacito» di Civitanova, a testimonianza dell’ampia partecipazione locale e della qualità dei contributi.
Progetti e collaborazioni: laboratorio e film
Tra le iniziative collaterali, il laboratorio di scrittura generativa è stato realizzato in collaborazione con il Festival Edunova e il Centro Ricerche Sau di Firenze, offrendo agli studenti strumenti innovativi per esplorare la scrittura creativa. Inoltre, gli alunni dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino hanno prodotto il cortometraggio Il posto più bello, diretto da Gianluca Santoni, grazie al sostegno di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
"Il concorso sta crescendo costantemente e il nostro obiettivo è portarlo presto a una dimensione nazionale"
La dichiarazione del presidente del Centro Nazionale Studi Leopardiani, Fabio Corvatta, sottolinea l’ambizione di trasformare il premio in un appuntamento di portata più ampia, superando i confini regionali.
Impatto sul territorio e prospettive
L’evento rafforza il dialogo tra scuole, istituzioni culturali e comunità locali, valorizzando il patrimonio leopardiano come stimolo per l’educazione civica e la creatività giovanile. Per le famiglie e gli insegnanti della provincia, la manifestazione rappresenta un’opportunità concreta per promuovere la lettura, il cinema e le arti visive in chiave didattica.
- Coinvolgimento: oltre 80 studenti da sei istituti comprensivi.
- Novità: laboratorio di scrittura generativa e cortometraggio prodotto dalla scuola.
- Obiettivo: ampliare il concorso a livello nazionale, secondo gli organizzatori.
Restano aperte le possibilità di nuovi sviluppi e collaborazioni: l’espansione del concorso su scala nazionale potrebbe portare risorse e visibilità ulteriori al territorio, oltre a nuove occasioni formative per gli studenti locali.