Un modello produttivo che pesa sull'economia locale
Una delegazione di Confindustria nazionale ha fatto tappa nella provincia dell'Aquila per conoscere da vicino le dinamiche del polo farmaceutico locale. L'incontro, promosso nell'ambito di un percorso formativo per le Risorse Umane della Confederazione, ha previsto la visita agli uffici di Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno e a due stabilimenti produttivi di rilievo: Dompé Farmaceutici e Sanofi Scoppito.
Gli operatori industriali e i rappresentanti di Confindustria hanno analizzato lo stato del sistema produttivo territoriale, con particolare attenzione all'ecosistema della ricerca, ai livelli di qualità dei processi e all'organizzazione delle attività che consentono alle aziende di competere sui mercati esteri.
Numeri che confermano la centralità del comparto
Il comparto chimico‑farmaceutico nella provincia dell'Aquila si segnala per peso occupazionale ed export. I dati portati alla delegazione delineano un settore con circa 1.300 addetti diretti e un indotto che supera i 3.000 lavoratori, oltre a contribuire in modo consistente alle vendite verso l'estero.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Addetti diretti | 1.300 |
| Occupazione con indotto | oltre 3.000 |
| Incidenza sull'export regionale del settore | circa 35% |
| Valore export chimico‑farmaceutico Abruzzo | oltre 2,3 miliardi di euro |
| Quota generata dalla provincia dell'Aquila | 80% (più di 1,8 miliardi di euro) |
Focus sugli aspetti toccati durante la visita
Nel corso degli incontri sono stati esaminati i processi produttivi, le pratiche di controllo qualità e le scelte tecnologiche e di sostenibilità che caratterizzano i due stabilimenti. I vertici aziendali hanno illustrato le strategie su ricerca e valorizzazione delle competenze, ritenute elementi fondamentali per mantenere posizioni competitive a livello internazionale.
«un esempio emblematico di resilienza e sviluppo»
La definizione è stata proposta da un rappresentante di Confindustria che ha sottolineato la capacità del territorio di ricostruire un sistema produttivo solido dopo eventi avversi, ponendo l'accento sul legame fra innovazione e ripresa economica.
Implicazioni per il territorio e prospettive
Per la provincia dell'Aquila il consolidamento del polo farmaceutico ha ricadute concrete: mantiene posti di lavoro specializzati, sostiene l'indotto locale e rafforza l'attrattività per investimenti nella ricerca applicata. Le aziende visitate hanno mostrato come l'integrazione tra impianti produttivi, centri di ricerca e formazione rappresenti un punto di forza per affrontare la concorrenza internazionale.
- Occupazione: il settore assicura centinaia di posti diretti e migliaia connessi all'indotto.
- Export: la provincia è responsabile della maggior parte delle esportazioni regionali del comparto.
- Innovazione: investimenti in tecnologia e ricerca sono stati posti al centro delle presentazioni aziendali.
La visita di Confindustria nazionale conferma l'attenzione verso un polo che gioca un ruolo strategico nell'economia abruzzese. Resta ora la sfida di consolidare le competenze, sostenere investimenti e favorire sinergie tra imprese, ricerca e formazione professionale per mantenere e ampliare la competitività sul lungo periodo.
Per i lavoratori e per le comunità locali l'evoluzione del settore sarà da seguire con attenzione, viste le possibili ricadute su occupazione e sviluppo territoriale.