Divisione sui dati del personale sanitario in provincia
È acceso il confronto in Regione Piemonte sui numeri del personale che lavora nel sistema sanitario della provincia di Alessandria. In IV Commissione, l'informativa resa dall'assessore regionale alla Sanità ha scatenato le critiche dei consiglieri di opposizione, che mettono in evidenza una riduzione degli addetti nella principale azienda sanitaria locale; la risposta dell'assessore ribalta però la prospettiva richiamando il conteggio complessivo dell'intero sistema provinciale.
I rappresentanti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle hanno evidenziato come, secondo il report presentato in Commissione, il personale dell'Asl di Alessandria sia passato da 3.665 dipendenti al 30 giugno 2023 a 3.620 al 31 marzo 2026, con un saldo negativo di 45 unità. Sottolineano inoltre che, tra le 19 aziende sanitarie regionali, quella del territorio alessandrino risulterebbe l'unica con segno negativo.
"L’unica azienda sanitaria regionale, tra le 19, dove emerge il segno negativo è quella del territorio della provincia di Alessandria"
L'attacco politico è stato motivato dagli esponenti di minoranza con richiami alla responsabilità e alla necessità di maggiore trasparenza e condivisione nella certificazione dei dati. Hanno inoltre evidenziato il paradosso politico del fatto che la polemica venga da chi ha fatto parte della conduzione della sanità regionale in anni precedenti.
La replica della Giunta: guardare al sistema nella sua interezza
L'assessore alla Sanità ha risposto contestando l'uso parziale dei dati. Secondo la sua ricostruzione, se si considera l'intero sistema sanitario provinciale — cioè sia l'Asl di Alessandria sia l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria — il saldo delle professionalità risulta positivo. L'esponente di giunta ha indicato un incremento complessivo di 107 professionisti rispetto al giugno 2023, cifra che, a suo avviso, modifica la lettura proposta dall'opposizione.
La disputa pone in luce due approcci distinti alla lettura delle statistiche: da un lato la focalizzazione su singole aziende, dall'altro la valutazione aggregata a livello provinciale. La differenza di metodo produce risultati opposti e alimenta la polemica politica sul piano dell'interpretazione dei dati.
- Dati Asl Alessandria: 3.665 (30/06/2023) → 3.620 (31/03/2026) = -45
- Bilancio provinciale secondo la Giunta: +107 professionisti rispetto a giu-2023
- Numero aziende sanitarie regionali: 19
| Voce | Riferimento temporale | Valore |
|---|---|---|
| Personale ASL Alessandria | 30/06/2023 | 3.665 |
| Personale ASL Alessandria | 31/03/2026 | 3.620 |
| Saldo provinciale (Asl + Azienda Ospedaliero-Universitaria) | vs 30/06/2023 | +107 (segnalato dalla Giunta) |
Per i cittadini della provincia, la questione non è puramente statistica: la consistenza del personale incide su tempi di attesa, attività ambulatoriali, turni e reperibilità di servizi ospedalieri e territoriali. Se il calo segnalato riguarda specifici reparti o ruoli professionali, la ricaduta può essere percepita direttamente dagli utenti che si rivolgono alle strutture locali.
Le divergenze emerse in Commissione invitano alla prudenza nella lettura dei numeri e rilanciano la necessità di un'analisi condivisa e dettagliata che colleghi i dati quantitativi alle dinamiche organizzative: assunzioni, pensionamenti, stabilizzazioni e trasferimenti. Una verifica più trasparente e partecipata potrebbe chiarire se la variazione nella pianta organica sia distribuita in modo omogeneo tra le strutture o se concentri criticità in specifiche sedi o servizi.
Nei prossimi giorni sarà importante seguire gli sviluppi, in particolare eventuali richieste di audizione supplementare o l'accesso a tabelle più dettagliate che consentano di comprendere la composizione per categorie professionali e l'eventuale impatto sui servizi ai cittadini della provincia di Alessandria.