Mattinata di cambiamento alla stazione di Pavia, dove la rimodulazione del servizio ferroviario verso Voghera è entrata nel vivo con l'avvio della nuova fase del cantiere sul ponte di Bressana Bottarone sul Po. La chiusura temporanea della linea tra il capoluogo e l'Oltrepò ha richiesto il dispiegamento di bus sostitutivi, soluzione che resterà in campo per gran parte dell'estate.
Cosa cambia da oggi: frequenze e collegamenti
Come già avvenuto nell'estate 2025, scatta lo stop ai treni tra Pavia e Voghera legato alla cosiddetta fase 2 dei lavori sui binari del ponte. Per contenere i disagi, è stato predisposto un servizio di autobus con una cadenza di 15 minuti a partire dalle 5.40 e fino a tarda sera. I mezzi viaggiano lungo l’autostrada, evitando le strade provinciali per rendere più regolari i tempi di percorrenza. Per i passeggeri diretti a Pizzale e Lungavilla, o in partenza da quella stazione intermedia, è attivo un servizio dedicato.
All'arrivo a Pavia, i pendolari possono proseguire verso Milano con le consuete opzioni disponibili sul nodo pavese. Sul fronte delle relazioni estive, l'offerta dei cosiddetti "Treni del Mare" è stata riorganizzata: alcuni convogli partono da Voghera, altri seguono itinerari alternativi con fermate aggiuntive, includendo Novara e Alessandria.
Calendario lavori e prossime fasi
La fase 2 resta in vigore fino al 28 agosto. A seguire, scatterà la fase 3, che prevede la circolazione su binario unico nel tratto Bressana Bottarone – San Martino Cava per circa un mese, fino al 30 settembre. In questo periodo alcune corse saranno ridotte e altre sostituite con autobus. Secondo il cronoprogramma reso noto da Rfi, il cantiere del ponte dovrebbe concludersi entro la fine di gennaio 2027.
| Fase | Periodo | Impatto sulla linea |
|---|---|---|
| Fase 2 | Fino al 28 agosto | Treni sospesi tra Pavia e Voghera; bus ogni 15 minuti via autostrada |
| Fase 3 | 28 agosto – 30 settembre (circa) | Circolazione su binario unico tra Bressana Bottarone e San Martino Cava; tagli e sostituzioni |
| Conclusione lavori | Entro fine gennaio 2027 | Fine cantiere sul ponte di Bressana, come da cronoprogramma Rfi |
Effetti in stazione e tenuta del servizio
Alle prime ore della giornata, il piazzale antistante la stazione di Pavia ha visto una presenza significativa di autobus. Dopo un avvio con qualche comprensibile momento di disordine, la circolazione dei mezzi si è stabilizzata nel giro di pochi minuti, consentendo la ripartenza delle navette con continuità. La scelta di aumentare il numero dei bus e di utilizzare il percorso autostradale mira proprio a evitare le criticità registrate in precedenti periodi di chiusura della stessa tratta.
Impatto locale: pendolari e flussi verso Milano
Per l'area pavese, il collegamento ferroviario con Voghera e l’Oltrepò rappresenta un asse quotidiano per lavoratori e studenti. La sostituzione con autobus ogni 15 minuti costituisce un tentativo di preservare la regolarità dei flussi, pur con il prevedibile allungamento dei tempi di viaggio nelle ore di punta. Una volta a Pavia, la disponibilità di treni per Milano resta il riferimento per chi prosegue verso il capoluogo regionale.
Indicazioni pratiche per chi viaggia
- Verificare in anticipo la fascia oraria dei bus sostitutivi con partenza ogni 15 minuti a partire dalle 5.40.
- Per Pizzale e Lungavilla è attivo un collegamento dedicato: controllare il punto di fermata e l'orario.
- Attenzione alle modifiche dei Treni del Mare: alcune partenze da Voghera, altre su itinerari con fermate a Novara e Alessandria.
- Nella finestra 28 agosto – 30 settembre sono attesi ulteriori tagli e sostituzioni: pianificare le coincidenze con margine.
La rimodulazione attuale rientra in un intervento infrastrutturale di rilievo sulla linea che attraversa il Po a Bressana. Il rispetto del cronoprogramma annunciato consentirebbe di chiudere il cantiere entro l'inizio del 2027, con benefici attesi sulla sicurezza e l'affidabilità della tratta nel medio periodo.