Il club annuncia la partenza dell'attaccante: impatto sul reparto offensivo
Parma Calcio 1913 ha reso noto oggi la cessione a titolo definitivo dell'attaccante Mateo Pellegrino all'ACF Fiorentina. Il trasferimento chiude un capitolo cominciato a gennaio 2025, quando l'attaccante argentino era arrivato alla corte gialloblù. Nel comunicato ufficiale il club ringrazia il calciatore per l'impegno mostrato e gli augura le migliori soddisfazioni per la nuova tappa della carriera.
La notizia, confermata dal Parma, segna un movimento importante sul mercato in uscita per la società emiliana. Pellegrino lascia la squadra dopo aver contribuito con gol e presenza al cammino del club nelle ultime due stagioni.
- Arrivo a Parma: gennaio 2025
- Presenze con la maglia gialloblù: 52
- Reti segnate: 15
"Parma Calcio 1913 comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla ACF Fiorentina le prestazioni sportive dell'attaccante Mateo Pellegrino ."
L'addio di Pellegrino apre una fase di riflessione sulle scelte tecniche della dirigenza e dell'area sportiva, che nei mesi scorsi aveva già registrato altri movimenti di mercato. Per il Parma si tratta di dover riorganizzare il reparto offensivo in vista della nuova stagione: la perdita di un giocatore con frequente impatto realizzativo richiederà valutazioni su possibili sostituti o su un diverso assetto tattico deciso dallo staff tecnico.
Dal punto di vista del tifoso e della comunità sportiva parmense, la cessione rappresenta la fine di un biennio nel quale Pellegrino aveva trovato spazio e continuità: la sua contribuzione numerica è sintetizzata nella tabella che segue.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Data di arrivo a Parma | gennaio 2025 |
| Presenze | 52 |
| Reti | 15 |
Il comunicato del club non specifica dettagli economici dell'operazione né eventuali clausole future. Non essendovi informazioni ufficiali al riguardo, ogni cifra o condizione non riportata non può essere attribuita al Parma né alla società acquirente. Rimane dunque da chiarire, se e quando verranno rese note, le modalità finanziarie dell'accordo.
Per il calendario sportivo della città la cessione si inserisce in un'estate di mercato attivo: i dirigenti dovranno ora decidere se puntare su elementi interni, sul mercato nazionale o su stranieri per sostituire il contributo offensivo lasciato libero. Per i tifosi, l'attenzione si sposterà anche sulle mosse di mercato successive e sulle scelte tecniche che accompagneranno il progetto della nuova stagione.