Netta presa di posizione dell'Ordine di Novara
L'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Novara, assieme alla Federazione regionale, ha espresso una chiara contrarietà nei confronti di un emendamento al disegno di legge che riguarda le professioni sanitarie. Il provvedimento introduce una procedura straordinaria per la reiscrizione agli albi di professionisti radiati per fatti collegati alla gestione della pandemia di Covid‑19.
Secondo i vertici provinciali, la norma proposta costituirebbe un precedente pericoloso: permetterebbe infatti il rientro nell'esercizio della professione di persone che erano state cancellate dall'albo a seguito di comportamenti considerati incompatibili con i doveri della professione sanitaria nel corso dell'emergenza.
Il presidente dell'Ordine di Novara ha posto l'accento sia sul piano operativo sia su quello simbolico: da un lato la norma rischia di legittimare atteggiamenti di disobbedienza rispetto alle regole condivise; dall'altro si nega, secondo l'Ordine, il valore del sacrificio sostenuto da colleghi che si sono spesi durante la pandemia.
"La scienza non può essere strumentalizzata"
Nel commento ufficiale si sottolinea inoltre la preoccupazione per possibili ripercussioni sul ruolo degli Ordini professionali: l'emendamento, oltre a prevedere la procedura straordinaria, renderebbe più complesso il compito di verificare e controllare l'idoneità dei professionisti, anche in un contesto in cui si ipotizza l'inserimento di medici stranieri nel Servizio sanitario nazionale.
Implicazioni pratiche per il territorio
Per i cittadini della provincia la questione non è puramente formale: riguarda la tutela della qualità delle prestazioni sanitarie e la fiducia nelle istituzioni che regolano la professione. L'eventuale reintegro di medici radiati per violazioni commesse durante la pandemia potrebbe generare dubbi sulle garanzie offerte ai pazienti e sulla trasparenza delle verifiche professionali.
- La posizione dell'Ordine di Novara è di forte opposizione all'emendamento.
- Il tema investe aspetti etici, disciplinari e di sicurezza per l'assistenza sanitaria locale.
- Resta aperto il confronto istituzionale tra Ordini, regione e Parlamento sul testo normativo.
La pronuncia pubblica dell'Ordine avvia un confronto che interesserà i rappresentanti regionali e nazionali della professione medica, oltre che i decisori politici coinvolti nella definizione del testo legislativo. Seguiranno eventuali comunicazioni ufficiali e approfondimenti da parte delle istituzioni competenti.
| Soggetto | Posizione |
|---|---|
| Ordine dei Medici di Novara | Contrario all'emendamento; ritiene inaccettabile il reintegro |
| Federazione Regionale | Condivide la presa di posizione dell'Ordine provinciale |
Per i cittadini interessati a seguire l'evoluzione normativa, è consigliabile monitorare i canali ufficiali dell'Ordine provinciale e della Regione Piemonte, nonché gli sviluppi del dibattito parlamentare.