La Spezia si conferma protagonista nazionale della Blue Economy. Secondo il XIV Rapporto sull’Economia del Mare redatto dall’Osservatorio Ossermare con il Centro Studi Tagliacarne e gli altri partner, la provincia spezzina registra due primati italiani che fotografano un tessuto produttivo fortemente orientato al mare e alla cantieristica.
Un territorio trainato da nautica, cantieristica e turismo
Il documento mette in evidenza come il territorio presenti un’elevata integrazione tra attività portuali, logistiche, industriali e turistiche, con una specializzazione crescente nei settori strategici legati al mare. Il ruolo della pubblica amministrazione e degli imprenditori locali è sottolineato come fattore chiave: iniziative come il progetto Miglio Blu e la presenza di imprese leader nella costruzione di yacht e megayacht contribuiscono al posizionamento della provincia.
“Conferma infatti un ruolo di primo piano a livello nazionale”
Dal Rapporto emergono dati concreti che mostrano come la Blue Economy incida fortemente sul sistema economico locale, con effetti evidenti anche sui livelli occupazionali.
Dati principali
- Incidenza delle attività legate all’economia del mare sul totale delle imprese locali: 17,5% (prima in Italia).
- Peso del turismo all’interno della Blue Economy provinciale: 12,1%.
- Percentuale della cantieristica sull’export provinciale: 61,6% (prima in Italia).
- Valore della cantieristica: 1.165 milioni di euro, in crescita rispetto ai 637 milioni del precedente Rapporto.
- Occupati nell’Economia del Mare: 15.336, pari al 15,8% dell’economia locale (salita al 3° posto nazionale per occupazione nel settore).
| Voce | Dato |
|---|---|
| Incidenza Blue Economy sulle imprese | 17,5% |
| Peso turistico nella Blue Economy | 12,1% |
| Cantieristica sull'export provinciale | 61,6% |
| Valore cantieri | 1.165 milioni di euro |
| Occupati nella Blue Economy | 15.336 (15,8% dell'economia locale) |
Conseguenze per la provincia
Per il territorio spezzino i dati implicano due ordini di riflessioni pratiche: la necessità di supportare la filiera della cantieristica per consolidare e aumentare l'export, e l'urgenza di politiche per la valorizzazione turistica sostenibile che mantengano l'equilibrio tra sviluppo economico e qualità della vita. L'aumento dell'occupazione nel settore richiede inoltre percorsi di formazione mirati e un coordinamento tra istituzioni e imprese per garantire opportunità stabili per la forza lavoro locale.
La conferma del primato nazionale offre alla provincia uno strumento in più per attrarre investimenti e collaborazioni, ma solleva anche la responsabilità di governance e pianificazione per trasformare questi indicatori positivi in vantaggi duraturi per cittadini e aziende.
We News, provincia della Spezia.