Una nuova struttura per l'istruzione tecnica a Parma
È stata inaugurata a Parma la nuova palazzina dell'Itis Leonardo da Vinci, opera realizzata nell'ambito del piano PNRR che porta in dote alla scuola 40 aule e strutture moderne in grado di ospitare complessivamente quasi un migliaio di persone tra studenti, docenti e collaboratori. All'apertura hanno partecipato il ministro con delega al PNRR e il presidente della Regione Emilia-Romagna, a sottolineare la rilevanza dell'intervento per il sistema educativo provinciale.
La nuova palazzina si estende su una superficie complessiva di 5.000 metri quadrati ed è stata indicata come l'intervento più significativo tra quelli di competenza della Provincia finanziati con le risorse del PNRR. Il costo totale dell'opera è di 14,8 milioni di euro, di cui 14,25 milioni coperti dal PNRR e 550.000 euro a carico di Palazzo Giordani.
"La nuova palazzina dell'Itis da lunedì potrà accogliere studenti e studentesse in ambienti moderni, dotati di tutti i comfort per affrontare al meglio un percorso di studi molto importante come quello delle superiori che rappresenta un passaggio rilevante nella formazione di ragazzi e ragazze",
ha dichiarato il presidente della Provincia di Parma, evidenziando la valenza formativa e sociale dell'intervento.
Storia del cantiere e consegne
I lavori sono stati affidati alla ditta Allodi Srl di Parma e il cronoprogramma ha seguito diverse fasi pubbliche. La consegna dell'appalto risale al 21 novembre 2023, mentre la posa della prima pietra è avvenuta il 16 gennaio 2024. Una prima tranche di opere è stata inaugurata a febbraio 2025 con la consegna di 11 aule; il cantiere è stato completato lo scorso maggio, nel rispetto dei tempi stabiliti dal PNRR.
Impatto per studenti e territorio
- Spazi adeguati per corsi tecnici e laboratori, con strumenti pensati per l'istruzione superiore tecnica.
- Maggiore capacità ricettiva: quasi mille persone tra studenti, corpo docente e personale ausiliario.
- Valorizzazione del patrimonio immobiliare scolastico provinciale grazie a un investimento pubblico significativo.
Per le famiglie e gli studenti della città e dell'hinterland si tratta di un aumento concreto dell'offerta formativa: aule più ampie e ambienti aggiornati contribuiscono a migliori condizioni di apprendimento e a una maggiore capacità dell'istituto di ospitare percorsi didattici innovativi.
Dati essenziali
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Superficie | 5.000 m² |
| Numero aule | 40 |
| Capacità prevista | Quasi 1.000 persone |
| Finanziamento totale | € 14,8 milioni |
| Quota PNRR | € 14,25 milioni |
| Contributo Provincia di Parma | € 550.000 |
| Ditta esecutrice | Allodi Srl (Parma) |
| Consegna lavori | 21 novembre 2023 |
| Prima pietra | 16 gennaio 2024 |
| Inaugurazione primo lotto | Febbraio 2025 (11 aule) |
| Fine cantiere | Maggio 2026 |
Prossimi passi e punti di attenzione
Con la messa in esercizio della palazzina, l'Itis dovrà ora completare le operazioni di trasferimento degli arredi, la verifica degli impianti e l'organizzazione degli spazi didattici per il nuovo anno scolastico. Resta prioritario mantenere la manutenzione programmata e monitorare l'uso degli spazi per garantire efficienza e sicurezza. Per la Provincia la sfida ora è valorizzare l'investimento pubblico evitando sottoutilizzo e sostenendo l'offerta formativa tecnica del territorio.
Per gli studenti e le loro famiglie, l'intervento rappresenta un passo avanti verso strutture più funzionali e moderne, parte di un più ampio piano nazionale di ammodernamento degli istituti superiori finanziato con risorse europee.