Cos'è e quando partirà la copertura
Da inizio autunno sarà attivata una polizza sanitaria integrativa rivolta al personale scolastico: la misura interessa oltre 1,2 milioni di persone tra docenti, personale Ata ed educativo e i dipendenti del Ministero dell'Istruzione e del Merito (Mim). La copertura decorre per un quadriennio, in linea con la procedura di gara conclusa per il periodo 2026-2029.
La partecipazione è prevista in forma di adesione automatica ma volontaria, ed è aperta anche al personale a tempo determinato con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche. Il contratto, frutto dell'esito di gara Consip, è stato firmato nei primi giorni di agosto e trasmesso agli organi di controllo per la registrazione: l'attivazione è quindi imminente.
Chi ha aggiudicato la gara e quale importo
La procedura Consip, del valore complessivo di 320 milioni di euro per il quadriennio, è stata aggiudicata a un raggruppamento di imprese composto da UniSalute spa, Intesa Sanpaolo Protezione spa e Poste Assicura spa. A seguito della sottoscrizione del contratto la copertura potrà partire come previsto per il periodo contrattuale.
Prestazioni previste e limiti economici
Pur in attesa dell'elenco completo e dei dettagli tecnici che saranno resi ufficiali, le informazioni sindacali raccolte indicano che la polizza comprenderà sia prestazioni di cura sia servizi di prevenzione. Tra le voci anticipate figurano:
- ricoveri per grandi interventi chirurgici e per patologie gravi, con copertura di spese di sala, chirurgo e rette di degenza e prestazioni connesse nei 90 giorni antecedenti e successivi all'intervento;
- copertura per i parti in strutture private non a carico del Servizio sanitario nazionale, con massimali previsti pari a 2.500 euro per parto naturale e 4.000 euro per parto cesareo;
- pacchetti di prevenzione, incluse prestazioni cardiovascolari di base e iniziative di prevenzione oncologica;
- cure odontoiatriche e altre prestazioni di frequenza più elevata, con tariffe agevolate anche per i familiari.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Numero persone coinvolte | oltre 1,2 milioni |
| Periodo di copertura | 2026-2029 (quadriennio) |
| Importo gara Consip | 320 milioni di euro |
| Massimale parto naturale | 2.500 euro |
| Massimale parto cesareo | 4.000 euro |
Implicazioni pratiche per il personale scolastico
Per chi lavora nelle scuole le prime conseguenze saranno operative: nei prossimi giorni saranno comunicati i dettagli sull'adesione, sui livelli di copertura effettivi, sulle modalità di attivazione delle prestazioni e sulle procedure per usufruire delle tariffe agevolate anche per i familiari. È importante che il personale verifichi attentamente:
- se e come esercitare l'eventuale opt-out, qualora non intenda aderire;
- le franchigie, massimali annuali o per sinistro, e le esclusioni previste dal piano assicurativo;
- le modalità di rimborso o di utilizzo diretto delle strutture convenzionate.
Le organizzazioni sindacali, che hanno partecipato all'incontro con i rappresentanti del Ministero, hanno già ricevuto una nota informativa. Ulteriori specifiche tecniche saranno rese note alla pubblicazione della polizza e dei relativi documenti contrattuali.
Cosa fare nelle prossime settimane
Per prepararsi alla novità consigliamo al personale scolastico e alle famiglie di seguire questi passaggi pratici:
- controllare le comunicazioni ufficiali del Ministero e delle organizzazioni sindacali di riferimento;
- raccogliere documentazione sanitaria rilevante in caso di richieste di rimborso o prenotazioni;
- informarsi sulle strutture convenzionate presenti sul territorio e sulle procedure per l'accesso alle prestazioni;
- se necessario, chiedere chiarimenti al proprio sindacato o all'ufficio del personale della scuola.
La nuova polizza rappresenta un ampliamento del pacchetto di welfare destinato al mondo della scuola: resta ora da attendere l'ufficialità dei testi contrattuali e la pubblicazione delle condizioni per conoscere con precisione coperture, limiti e modalità operative.