Partenza prevista a settembre per la fase con persone a bordo
Il Comune di Imperia ha fissato per settembre l’avvio della sperimentazione con passeggeri delle navette a guida autonoma che percorreranno la pista ciclabile tra le ex stazioni di Oneglia e Porto Maurizio. Il progetto, presentato nei giorni scorsi durante un sopralluogo cui ha partecipato il sindaco Claudio Scajola insieme ai tecnici comunali, è pensato anche come attrazione in occasione della manifestazione delle Vele d’Epoca, quando il servizio debutterà con viaggio gratuito tramite App.
Il programma di prova durerà un anno e, come previsto, sarà garantita la presenza a bordo di un operatore per assistenza e sicurezza. L’area interessata comprende cinque fermate disposte su un itinerario di circa 2 km, con l’hub di ricarica collocato nella zona di Porto Maurizio. L’infrastruttura è stata realizzata con fondi del Pnrr per un importo complessivo di 5,9 milioni di euro.
Secondo i dati forniti dagli uffici tecnici, la sperimentazione comporterà un onere annuo per il Comune stimato tra 250.000 e 300.000 euro, con costi fissi pari a 70.000 euro. Gli esperti comunali si attendono però che, una volta a regime, i costi possano scendere sotto i 200.000 euro annui. La capacità prevista è fino a 480 passeggeri al giorno, con percorrenze stimate in 20-25 minuti per tratto.
«Per le Vele d’Epoca potremo viaggiare sui bus a guida autonoma»
Il sindaco Scajola ha definito l’operazione «una scommessa» che potrebbe risultare «più azzardata e innovativa forse della ciclabile», ma con potenzialità anche turistiche. Dal punto di vista tecnico, l’hub di ricarica sfrutterà soprattutto energia accumulata da impianti solari: per la ricarica si conteggia un apporto di circa 70% da fotovoltaico e, tra gli interventi previsti, è l’installazione di una colonnina per biciclette elettriche.
- Durata sperimentazione: 1 anno
- Costo infrastruttura (Pnrr): 5,9 milioni di euro
- Costo annuo stimato: 250-300mila euro (fissi 70mila)
- Capacità prevista: 480 persone/giorno
Il dirigente Marco Marvaldi ha illustrato anche i benefici ambientali e di bilancio stimati: evitando emissioni, il progetto viene paragonato all’effetto positivo di 130 alberi, mentre il sistema fotovoltaico dovrebbe assicurare un risparmio di circa 4.000 euro annui grazie all’autosufficienza energetica della ricarica. L’amministrazione ha inoltre confermato che i minorenni potranno accedere solo se accompagnati e che l’accesso al servizio avverrà tramite una App in fase di definizione.
Restano da definire alcuni dettagli urbanistici e di arredo dell’area dell’hub: il sindaco ha chiesto più verde e piante di maggiore altezza attorno alla struttura, oltre a pensiline e regolamentazione semaforica per adeguare la circolazione nella zona. L’avvio della sperimentazione rappresenta per Imperia un passo significativo verso la mobilità elettrica e autonoma, con conseguenze immediate sul fronte turistico e sulla gestione del trasporto pubblico locale.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Finanziamento | 5,9 milioni € |
| Durata sperimentazione | 1 anno |
| Costo annuo stimato | 250-300 mila € |
| Costi fissi | 70 mila € |
| Capacità giornaliera | 480 persone |