La maggioranza: integrazione alle forze dell'ordine per presidiare le ore notturne
Il Comune di Forlì ha deciso di avviare un servizio di vigilanza privata nelle ore notturne. L'iniziativa è stata formalmente sostenuta dai gruppi di maggioranza in consiglio comunale — Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e La Civica — che ne hanno diffuso una nota congiunta il 29 luglio 2026.
Secondo i firmatari, la misura è pensata per rafforzare il presidio del territorio nelle fasce orarie non coperte dal servizio di Polizia Locale, con funzioni di osservazione, prevenzione e tempestiva segnalazione di situazioni di rischio. I gruppi spiegano che si tratta di uno strumento aggiuntivo e non di un sostituto delle Forze dell’Ordine.
“L’avvio del servizio di vigilanza privata nelle ore notturne da parte del Comune di Forlì rappresenta una scelta concreta, responsabile e pienamente condivisibile”
La nota mette in rilievo che l’intervento risponde a esigenze indicate nella piattaforma programmatica condivisa dal centrodestra con UGL Romagna nel 2019 e rimarca l’obiettivo di tutelare il patrimonio pubblico, prevenire atti vandalici e contrastare fenomeni di degrado, oltre ad aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini.
La maggioranza sottolinea inoltre che l’utilizzo della vigilanza privata è una prassi adottata in altre realtà italiane, giudicata positiva per il livello di controllo notturno e per la capacità di integrazione con gli interventi delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale.
Implicazioni pratiche e aspetti da chiarire
La decisione apre però una serie di questioni pratiche che interessano i residenti di Forlì:
- quali saranno i compiti operativi e i limiti di intervento degli operatori privati;
- quali criteri saranno usati per l’affidamento del servizio e la selezione delle ditte incaricate;
- quale sarà l’articolazione oraria e l’estensione territoriale delle ronde notturne;
- come verrà monitorata la collaborazione con le Forze dell’Ordine e garantita la trasparenza dell’azione.
Su questi punti il comunicato di maggioranza non fornisce dettagli operativi: non sono specificati né durata degli incarichi né modalità contrattuali, lasciando margine alla fase attuativa dell’Amministrazione comunale.
Reazioni e prossimi passi
Al momento la presa di posizione è esclusivamente della maggioranza consiliare che ha presentato il provvedimento come parte della strategia di governo locale. Non sono state pubblicate a oggi posizioni ufficiali di opposizione né indicazioni su eventuali osservazioni da parte delle forze dell’ordine locali rispetto alla collaborazione operativa.
Nei prossimi giorni sarà importante verificare i passaggi amministrativi: delibere, bandi di gara o affidamenti diretti, e protocolli d’intesa con le Forze dell’Ordine. Queste informazioni chiariranno tempi, costi e modalità di intervento e consentiranno ai cittadini di valutare l’efficacia della misura sul territorio forlivese.
La questione interessa direttamente la quotidianità: la pianificazione del servizio notturno potrà incidere sulla percezione di sicurezza nei quartieri, sul presidio di piazze e percorsi pubblici e sulla tutela del patrimonio urbano.
| Gruppi di maggioranza | Ruolo nella proposta |
|---|---|
| Fratelli d’Italia | Sostenitori |
| Lega | Sostenitori |
| Forza Italia | Sostenitori |
| La Civica | Sostenitori |