Controlli intensificati lungo il litorale: obiettivo sicurezza alimentare
Il Servizio di Igiene degli Alimenti di Origine Animale (SIAV-B) del Dipartimento di Prevenzione di Asl Foggia ha completato, e mantiene tuttora in corso, un piano di vigilanza mirato alle strutture di somministrazione della provincia. Dal mese di aprile sono state eseguite complessivamente 146 ispezioni nelle principali località costiere, con l'adozione di 37 provvedimenti — tra prescrizioni e sanzioni — nei confronti degli operatori del settore alimentare.
Le verifiche hanno riguardato le condizioni igienico‑sanitarie dei locali, le procedure di conservazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti, e la gestione delle procedure previste dalla normativa. L'intensificazione dei controlli si giustifica con il significativo aumento dei flussi turistici estivi che interessa il Gargano e il resto della fascia costiera della provincia, con conseguente incremento dei consumi alimentari e delle occasioni di ristorazione commerciale.
Aree e numeri dei controlli
Le ispezioni sono state distribuite sull'intero litorale provinciale: da Zapponeta alle Isole Tremiti con interventi mirati in più ambiti territoriali. I dati ufficiali suddividono l'attività di vigilanza come segue.
| Area | Ispezioni |
|---|---|
| Manfredonia, Monte Sant'Angelo, Mattinata, Zapponeta | 43 |
| Vieste, Peschici, Rodi Garganico | 68 |
| Ischitella, Vico del Gargano, Carpino, Foce Varano, San Nicola Varano, Capoiale, Torre Mileto, Marina di Lesina, Chieuti, Isole Tremiti | 35 |
| Totale | 146 |
- Controlli avviati a metà aprile e tuttora in corso;
- Verificate prassi di conservazione e manipolazione degli alimenti;
- Adottati 37 provvedimenti tra prescrizioni e sanzioni.
Le attività di vigilanza hanno coinvolto ristoranti, esercizi di somministrazione e strutture stagionali che ogni anno riaprono nel periodo estivo: il monitoraggio punta a prevenire rischi per la salute pubblica correlati a condizioni igieniche non conformi o a procedure inadeguate nella catena alimentare.
Impatto locale e prossimi passi
Per gli operatori del settore significa maggiore attenzione alle norme e, per i cittadini e i turisti, un presidio rafforzato su sicurezza e qualità del cibo consumato sulle coste foggiane. Le prescrizioni imposte dall'Asl richiederanno adeguamenti che, se non ottemperati, potranno tradursi in sanzioni amministrative o ulteriori provvedimenti.
Gli esiti delle ispezioni sottolineano l'importanza di mantenere standard igienico‑sanitari elevati soprattutto nei mesi di maggiore afflusso. L'Asl ha confermato la prosecuzione della pianificazione dei controlli nell'arco della stagione estiva per monitorare il rispetto delle prescrizioni e verificare le misure correttive adottate dagli operatori.
Per i residenti e gli operatori locali restano rilevanti le informazioni pratiche: rispettare le indicazioni sanitarie, aggiornare le procedure interne di gestione degli alimenti e collaborare con gli ispettori per ridurre i rischi e le conseguenti sanzioni.