Un piano organico per collegare il centro di Fermo con la costa
Fermo avanza con decisione sul potenziamento della mobilità ciclabile: la giunta comunale e gli uffici tecnici stanno portando avanti una serie di interventi volti a creare una rete di piste ciclabili che colleghi il centro storico al litorale e alle aree costiere meridionali. L'idea è quella di offrire percorsi sicuri e continuativi sia per i residenti sia per i turisti che scelgono la bicicletta come mezzo principale per gli spostamenti estivi.
Secondo quanto illustrato dall'assessore all'urbanistica, i lavori hanno già interessato alcuni punti chiave: tra gli interventi realizzati figura il rifacimento del sottopasso, necessario per garantire continuità e sicurezza nel collegamento urbano verso il mare.
«Un primo step ha compreso anche il rifacimento del sottopasso»
Le direttrici previste e lo stato dei lavori
Il progetto per la cosiddetta Ciclovia del Mare prevede due direttrici principali che collegheranno la città alla costa: una verso Lido di Fermo (a nord) e l'altra verso Salvano (a sud). La direttrice nord è quella più avanzata: il tracciato è stato definito e i lavori di collegamento comprendono anche un percorso che unisce Fonte Fallera al Lido, passando per il fosso Reputolo e il Vallescura fino a San Michele, per poi innestarsi sulla Ciclovia Adriatica.
- Collegamento Fonte Fallera – Lido di Fermo: tracciato definito, fase avanzata.
- Direttrice verso Salvano: progetto in corso di approfondimento.
- Tratto costiero (Marina Palmense – Marina di Altidona): completato eccetto un attraversamento di fosso da trasformare in ponte.
- Parallela alla ferrovia: proposta alla Regione, in attesa di finanziamenti.
Lungo la costa sud, sono stati completati molti tratti tra il Verde Mare e il fosso San Biagio grazie a finanziamenti regionali; resta da sistemare un piccolo segmento per consentire il collegamento completo. In alcuni punti, per garantire continuità d'uso in attesa del completamento, è stato predisposto un percorso temporaneo che transita su sede stradale, con opportuna segnaletica orizzontale e limiti di velocità ridotti.
«Diventerà un ponte. Per scelta un tratto è stato lasciato non colorato di azzurro»
Regole e convivenza tra auto e bici
Il percorso provvisorio sull'asse stradale è accompagnato da misure di moderazione della velocità: nelle parti indicate è stato adottato un limite di 30 chilometri orari, con il transito consentito sia alle auto sia alle biciclette. L'amministrazione sottolinea che si sta lavorando per garantire la massima sicurezza nei tratti misti fino al completamento delle piste dedicate.
| Tratto | Stato |
|---|---|
| Fonte Fallera – Lido di Fermo | Tracciato definito, fase avanzata |
| Campo sportivo – box (tratto non colorato) | Completato, scelta estetica sul colore |
| Verde Mare – fosso San Biagio | Finanziato e realizzato |
| Marina di Altidona (attraversamento fosso) | Da completare: previsto ponte |
La strategia complessiva punta non solo a incentivare la mobilità sostenibile ma anche a favorire il turismo lento: una rete ben collegata tra città e spiagge rende Fermo più fruibile per chi vuole muoversi in bicicletta. Per alcune opere, come la parallela alla ferrovia, l'amministrazione ha presentato varianti e richieste di finanziamento alla Regione, in attesa delle risorse necessarie.
Resta aperta la questione dell'integrazione con i Comuni limitrofi: è allo studio il coinvolgimento di Porto San Giorgio per creare collegamenti più ampi lungo la costa e massimizzare l'utilizzo turistico e quotidiano delle ciclabili.
Per i residenti la realizzazione completa della rete significerebbe più possibilità di spostamento sicuro verso il mare e una diminuzione della pressione sulle strade urbane nei mesi estivi, oltre a un potenziale incremento della qualità degli spazi pubblici.