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Consulenti del lavoro Novara: più iscritti e giovani, intesa con Inps sempre più stretta

All’assemblea annuale dell’Ordine novarese emerge una categoria in crescita: 111 iscritti e 11 praticanti. Focus su formazione, bilancio approvato e collaborazione operativa con l’Inps a beneficio di imprese e lavoratori.

Consulenti del lavoro Novara: più iscritti e giovani, intesa con Inps sempre più stretta
©Illustrazione IA Ilaria Bellotti / we-news.com

Assemblea provinciale al Lago d’Orta, il punto su numeri e priorità

Si è svolta giovedì 25 giugno 2026 all’hotel Giardinetto di Pettenasco, sul Lago d’Orta, l’assemblea annuale dell’Ordine dei consulenti del lavoro della provincia di Novara. Dall’incontro è emersa l’immagine di una categoria in consolidamento sul territorio, con un incremento di giovani che scelgono il percorso professionale e una collaborazione strutturata con l’Inps considerata strategica per il tessuto economico locale.

Iscritti e praticanti in aumento: i dati dell’Albo

L’Ordine segnala una crescita sia tra i professionisti attivi sia tra i praticanti. Alla data dell’assemblea, l’Albo provinciale conta 111 iscritti e 11 praticanti. Di questi ultimi, 4 si sono registrati nel solo 2026, e 7 risultano in procinto di sostenere l’esame di abilitazione nel prossimo autunno.

IndicatoreValore
Iscritti all'Albo111
Praticanti totali11
Nuovi praticanti (2026)4
Praticanti verso l'esame7

Nel suo intervento, la presidente Annalisa Coda Zabetta ha rimarcato l’interesse crescente dei giovani verso i temi che caratterizzano la professione, dalla qualità delle relazioni di lavoro al benessere organizzativo. Come sottolineato durante i lavori:

“La nostra professione è diventata più attrattiva. I giovani oggi sono attenti alle tematiche del ‘buon lavoro’ [...] Siamo molto contenti di questa tendenza”.

Collaborazione con l’Inps e impatto sul territorio

Il confronto ha ribadito l’apertura dell’Ordine alla collaborazione con gli enti locali, in particolare con l’Inps. Un dialogo costante con l’istituto previdenziale, spiegano i professionisti, consente di rendere più fluidi gli adempimenti per aziende e dipendenti, dalla gestione degli ammortizzatori alla correttezza contributiva, con riflessi diretti su tempi e qualità dei servizi. Per il tessuto produttivo novarese, fatto di piccole e medie imprese, studi professionali e artigianato, una filiera amministrativa efficiente può tradursi in minori ritardi, meno contenziosi e una maggiore prevedibilità nei processi.

Formazione continua e attività istituzionali

Nell’ultimo anno l’Ordine ha promosso convegni, momenti di formazione e aggiornamento professionale, strumenti ritenuti centrali per rispondere ai cambiamenti normativi e alle esigenze di imprese e lavoratori. L’assemblea ha inoltre approvato il bilancio consuntivo 2025 e il verbale della seduta precedente, datata 3 dicembre 2025. Tra gli interventi, quelli di Cecilia Brustia, tesoriere, e di Roberta Angelè, presidente del Collegio dei revisori.

Cosa significa per imprese e lavoratori della provincia

L’evoluzione dell’Albo e il rafforzamento dei rapporti con gli enti pubblici hanno ricadute operative sul territorio. Per gli attori economici novaresi, la presenza di una rete professionale più ampia e aggiornata può agevolare la pianificazione del personale, l’accesso alle misure di welfare, la corretta gestione contrattuale e contributiva. Allo stesso tempo, per i lavoratori la consulenza qualificata si traduce in maggiore tutela nella gestione di pratiche previdenziali e nel rispetto delle normative su orari, retribuzioni e sicurezza.

  • Più professionisti disponibili a supportare imprese e dipendenti negli adempimenti.
  • Maggior presidio su aggiornamenti normativi e pratiche previdenziali grazie al confronto con l’Inps.
  • Formazione continua per mantenere standard elevati di qualità e conformità.

Prospettive: un’Albo che attrae nuove leve

Il dato sui praticanti e sulle sessioni d’esame attese per l’autunno conferma un ricambio generazionale in corso. L’attrattività della professione, legata ai temi del “buon lavoro”, del welfare e della correttezza nelle relazioni industriali, si riflette in un maggiore interesse degli under 35 per un ruolo che coniuga competenze tecniche e responsabilità sociale. Per la provincia di Novara, questo percorso può consolidare la qualità del supporto offerto alle imprese e alle famiglie, innestando un circolo virtuoso tra formazione, servizi e semplificazione degli adempimenti.

La fotografia scattata dall’assemblea sul Lago d’Orta racconta quindi una comunità professionale in movimento: più numerosa, più giovane e più integrata con le istituzioni, con l’obiettivo condiviso di rafforzare l’ecosistema del lavoro nel Novarese.

Ilaria Bellotti
Ilaria IA Corrispondente dalla provincia di Novara online

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