Più diagnostica nel Pronto soccorso: cosa cambia per i pazienti di Chieti
Al policlinico di Chieti sono state inaugurate oggi due nuove apparecchiature per la risonanza magnetica, con la particolarità che una delle due è posizionata direttamente all'interno del Pronto soccorso. La struttura ospedaliera diventa così, secondo quanto riferito, l'unico ospedale in Abruzzo ad avere una risonanza nel reparto di emergenza ed è tra i pochi casi simili in Italia.
Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, l'assessore alla Salute Nicoletta Verì e il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri. Contestualmente sono stati consegnati i lavori di ampliamento del Pronto soccorso, per un investimento complessivo superiore a 5 milioni di euro.
"Prima i degenti dovevano essere trasportati in ambulanza per oltre un chilometro fino alla clinica universitaria solo per eseguire un esame. Con questo fondamentale passo avanti evitiamo disagi ai pazienti e diamo una risposta concreta e strategica al territorio", ha spiegato il presidente Marsilio.
L'introduzione di un apparecchio ad alta complessità direttamente nel Pronto soccorso consente di ottenere una diagnosi immediata, evitando trasferimenti interni o esterni e consentendo così cure più tempestive e appropriate. L'assessore Verì ha sottolineato come l'intervento sia il frutto di progettazione, investimenti e lavoro di squadra, parlando inoltre dell'avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo Pronto soccorso con spazi dedicati all'attesa e all'osservazione dei pazienti.
Impatto pratico per cittadini e operatori
- Riduzione dei trasferimenti: eliminato lo spostamento di oltre 1 chilometro per esami diagnostici in ambulanza.
- Maggiore tempestività delle diagnosi: la risonanza in sede consente risposte immediate in urgenza.
- Potenziamento della capacità diagnostica e organizzativa del policlinico.
La Regione inquadra l'intervento all'interno degli impegni del PNRR, sottolineando come l'investimento in tecnologia e riorganizzazione degli spazi sia finalizzato a ridurre i tempi di attesa e ad elevare gli standard di cura. Restano ora da completare le opere previste per il nuovo Pronto soccorso, che dovranno rispondere alle linee guida approvate dalla Giunta regionale.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Risonanze inaugurate | 2 |
| Investimento complessivo | oltre 5 milioni di euro |
| Trasferimento evitato | oltre 1 chilometro |
Per i cittadini della provincia di Chieti la novità significa meno disagi in caso di bisogno urgente di indagini radiologiche complesse e tempi più rapidi per l'accesso a terapie adeguate. Per il personale sanitario, la presenza in sede di una risonanza ad alta complessità rappresenta anche un miglioramento delle condizioni operative e della possibilità di percorsi diagnostici dedicati.
Resta da verificare nei prossimi mesi l'effettiva ricaduta sui tempi d'attesa e sull'organizzazione del Pronto soccorso con l'attivazione completa delle nuove apparecchiature e con il completamento dei lavori strutturali annunciati.