Asl Toscana Centro: l’elenco degli incarichi vacanti
La pubblicazione annuale della Asl Toscana Centro fotografa una situazione di carenza di medici di medicina generale sul territorio provinciale: per il 2026 sono stati censiti 151 incarichi scoperti nell’area di competenza dell’Azienda, di cui 40 nella provincia di Firenze (esclusa la zona di Empoli) e 14 nel capoluogo.
Le aree con le difficoltà più marcate sono il Mugello e alcune porzioni della periferia e della cintura metropolitana. Sul totale provinciale pesano le esigenze di copertura determinate da pensionamenti o da altre necessità assistenziali.
Dove mancano i medici: la mappa delle carenze
- Mugello: 16 incarichi complessivi (10 nell’area est, 6 nell’area ovest); comuni particolarmente fragili: Marradi, Palazzuolo sul Senio e Firenzuola.
- Campi Bisenzio: 9 incarichi.
- Valdarno: 7 incarichi.
- Le Signe: 4 incarichi.
- Scandicci: 2 incarichi.
- AFT specifiche: 1 incarico per San Casciano–Barberino e 1 per Fiesole–Vaglia–Calenzano.
“I posti non vengono coperti non per mancanza di volontà, ma perché siamo in carenza di professionisti”,
ha dichiarato Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei medici di Firenze, sottolineando come la scarsità di medici sia un fenomeno strutturale ma, secondo lei, destinato a migliorare nei prossimi anni.
Impatto sui pazienti e organizzazione territoriale
Il contratto prevede un orario di lavoro di 38 ore settimanali per l’incarico di medico di famiglia. Questo si traduce in un tetto teorico di assistiti: fino a 1.500 pazienti per medico, valore che può salire a 1.800 nelle aree più carenti. Sul territorio provinciale, tuttavia, la media attuale è più alta: ogni medico segue in media 1.306 pazienti, cifra superiore alla media nazionale di 1.247.
Per limitare gli effetti di questa scarsità la rete territoriale si è organizzata con AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) e Case della Comunità, strutture che consentono una distribuzione del carico assistenziale e servizi condivisi fra medici. Secondo l’Ordine dei medici, questo modello contribuisce ad attenuare il problema sul breve termine, pur non risolvendo la mancanza di professionisti.
Cosa cambia per i cittadini e quali sono i prossimi passi
Per gli abitanti delle aree interessate la carenza può tradursi in tempi di attesa più lunghi per l’iscrizione al medico di base, una minore disponibilità di visite e difficoltà nell’accesso a prestazioni di primo livello. Le amministrazioni locali e l’Azienda sanitaria dovranno monitorare l’evoluzione delle nomine e lavorare su misure incentivanti per attrarre professionisti nelle zone disagiate.
| Voce | Valore riportato |
|---|---|
| Incarichi Asl Toscana Centro (totale) | 151 |
| Incarichi nella provincia di Firenze (Empoli esclusa) | 40 |
| Incarichi nel capoluogo | 14 |
| Media assistiti per medico in provincia | 1.306 |
| Media nazionale assistiti per medico | 1.247 |
Resta centrale il monitoraggio dell’andamento delle nomine e l’adozione di soluzioni che possano incentivare l’insediamento dei medici nelle aree più scoperte, in particolare nelle realtà montane e rurali del Mugello. Per i cittadini è consigliabile seguire gli aggiornamenti pubblicati dall’Asl Toscana Centro e rivolgersi agli sportelli territoriali per informazioni sulle possibilità temporanee di assistenza o alternative organizzative attivate nelle AFT e nelle Case della Comunità.