Nuova residenza universitaria nell'area degli ex Magazzini Generali
È stata inaugurata a Brescia la residenza universitaria Camplus Brescia Lamarmora, struttura che dall'autunno sarà operativa e andrà ad ampliare l'offerta di alloggi per gli studenti che frequentano gli atenei cittadini. Il progetto, realizzato nell'area degli ex Magazzini Generali, è il primo intervento completato nell'ambito di una più ampia iniziativa di rigenerazione urbana della zona.
La residenza dispone complessivamente di 252 posti letto, organizzati in 187 camere: 122 camere singole e 65 doppie. Ogni unità abitativa è dotata di bagno privato e angolo cottura, pensata come un piccolo monolocale autonomo. Ai servizi privati si affiancano spazi collettivi studiati per lo studio e la vita sociale: aule studio, sala riunioni, area relax e una ludoteca. Sono inoltre presenti lavanderia, guardaroba, deposito bici, autorimessa, reception, locali tecnici e l'alloggio per il custode.
- Posti totali: 252
- Camere: 122 singole, 65 doppie (187 camere totali)
- Disponibilità: posti attivabili da settembre 2026
- Quota a tariffe calmierate: 30% dei posti
Una parte rilevante dell'offerta è riservata agli studenti provenienti da famiglie con minori disponibilità economiche: il 30% dei posti sarà assegnato a condizioni economiche calmierate, secondo quanto previsto dalle misure legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le procedure per la richiesta e l'assegnazione dei posti sono già state attivate dal gestore della residenza.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Posti letto | 252 |
| Camere singole | 122 |
| Camere doppie | 65 |
| Investimento | circa 20 milioni di euro |
L'iniziativa è stata finanziata con un investimento di circa 20 milioni di euro dal fondo iGeneration, gestito da Investire Sgr del gruppo Banca Finnat, con la partecipazione di Cdp Real Asset Sgr e del Fondo Europeo per gli Investimenti tra gli altri. La gestione operativa della residenza è stata affidata a Camplus, soggetto specializzato nel settore delle residenze universitarie e dell'housing studentesco.
La collocazione dell'immobile in via Papa Giovanni Paolo II lo pone in posizione ben collegata ai principali poli universitari e ai servizi pubblici della città, elemento che dovrebbe favorire gli studenti sia italiani sia internazionali.
Per la comunità locale l'apertura rappresenta un duplice effetto: da un lato incrementa l'offerta abitativa dedicata agli studenti, contribuendo a ridurre la pressione sul mercato degli affitti; dall'altro segna l'avvio concreto di un processo di riqualificazione urbana nell'area degli ex Magazzini Generali.
Le famiglie interessate e gli studenti potranno candidarsi alle procedure di assegnazione gestite da Camplus a partire dalle comunicazioni ufficiali del gestore. Restano da valutare nei prossimi mesi l'effettivo impatto sulle dinamiche locative cittadine e la risposta della domanda studentesca, in particolare per quanto riguarda la quota a tariffe calmierate prevista dal progetto.