Giudice annulla l'accusa: la causa del tasso alcolemico era una patologia
Si è chiuso con un'assoluzione il procedimento che aveva visto al centro un uomo di 55 anni residente nella provincia di Cremona, coinvolto in un incidente stradale nella notte dell'8 marzo 2022. Quel giorno, dopo aver finito il turno di lavoro serale, il conducente aveva perso il controllo dell'auto finendo in un fossato. Ai controlli di routine eseguiti in ospedale risultò un valore di etanolo nel sangue di 1,19 g/l, superiore ai limiti di legge, e la patente gli fu ritirata.
Il caso ha però seguito un percorso processuale e scientifico che ha portato a una svolta: durante l'istruttoria è stata accertata una condizione medica rara, nota come sindrome della fermentazione intestinale o "autobrewery syndrome", che spiega come alcuni microrganismi presenti nell'apparato digerente possano trasformare carboidrati in etanolo.
"perché il fatto non sussiste"
Con questa motivazione il tribunale ha disposto l'assoluzione dell'imputato, come riportato nei giorni scorsi anche dalla stampa nazionale. L'esito riconosce che il risultato positivo agli esami non derivava da un'assunzione volontaria di bevande alcoliche, ma da processi biologici interni all'organismo.
Ricostruzione dei fatti e impatto locale
La dinamica dell'incidente è ormai nota: l'uomo, in quel tratto di strada, avrebbe evitato due nutrie incrociate sulla carreggiata; una delle due è stata urtata, la manovra necessaria per evitarla ha portato il veicolo fuori strada. I soccorsi hanno estratto il conducente dall'abitacolo e lo hanno portato in ospedale, dove gli esami hanno rilevato il tasso alcolemico.
- Data dell'incidente: 8 marzo 2022
- Valore etanolo riscontrato: 1,19 g/l
- Esito processuale: assoluzione con formula piena
Per i cittadini della provincia la vicenda richiama l'attenzione su due aspetti concreti: il primo riguarda la circolazione stradale notturna sulle strade secondarie, dove la fauna selvatica può costituire un rischio; il secondo solleva interrogativi sul rapporto tra accertamenti tecnici e diagnosi mediche in procedimenti per guida in stato di ebbrezza.
Aspetti medico-legali e conseguenze pratiche
La sindrome dell'autobrewery è considerata rara e può essere difficilmente riconoscibile senza indagini specifiche. Questo caso dimostra come, in presenza di risultati anomali degli alcoltest, sia utile approfondire il profilo clinico del soggetto prima di trarre conclusioni penali definitive.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Etanolo rilevato | 1,19 g/l |
| Età dell'interessato | 55 anni |
| Data incidente | 8 marzo 2022 |
Dal punto di vista pratico, in futuro le forze dell'ordine e i sanitari potrebbero tenere conto di questa possibilità nei casi con esiti incongruenti: test ripetuti, indagini microbiologiche o altre analisi possono contribuire a chiarire l'origine dei valori alcolici. Per chi guida, la raccomandazione resta comunque la massima prudenza, soprattutto di notte e su strade dove la presenza di animali è frequente.
La sentenza rappresenta inoltre un precedente di interesse per professionisti del settore legale e sanitario: mette in luce la necessità di un approccio multidisciplinare quando dati clinici e circostanze di fatto sembrano contraddittori.
La vicenda è stata riportata anche dalla stampa nazionale, ma mantiene un rilevante collegamento locale: l'evento si è svolto nella provincia di Cremona e interessa direttamente la comunità per le implicazioni sulla sicurezza stradale e sulle procedure di accertamento.