Intervento straordinario per smaltire le liste di attesa
La Direzione strategica della Asl dell’Aquila ha attivato un piano straordinario volto a ridurre i tempi di attesa per visite ed esami, con una task force che opera anche nei weekend di luglio. L’iniziativa prevede lo svolgimento di sedute aggiuntive il sabato e la domenica, con lo scopo di anticipare appuntamenti già prenotati e offrire agli utenti la possibilità di spostare la prestazione a una data più prossima rispetto alla prenotazione iniziale.
Gli uffici Cup contattano gli interessati proponendo la nuova data nei fine settimana nei quali sono programmati i turni straordinari. La scelta rimane volontaria: chi riceve la proposta può accettare o mantenere la prenotazione originaria. Secondo il calendario aziendale il primo weekend è stato il 4 e 5 luglio; le attività proseguiranno fino al 26 luglio.
Strutture e prestazioni coinvolte
Le prestazioni aggiuntive riguardano i tre ospedali provinciali principali: Avezzano, L’Aquila e Sulmona. Le discipline interessate variano per presidio.
- Avezzano: allergologia, pneumologia, radiologia e chirurgia vascolare; ecografie addominali in sei date specifiche.
- L’Aquila: ambulatori di chirurgia vascolare, pneumologia, fisiopatologia e dermatologia.
- Sulmona: radiologia con ecografie addome in due domeniche stabilite.
| Struttura | Prestazioni aggiuntive | Date ecografie addome |
|---|---|---|
| Avezzano | Allergologia, pneumologia, radiologia, chirurgia vascolare | 11, 12, 18, 19, 25, 26 luglio |
| L'Aquila | Chirurgia vascolare, pneumologia, fisiopatologia, dermatologia | — |
| Sulmona | Radiologia (ecografie addome) | 11, 18 luglio |
«Si tratta di uno sforzo supplementare messo in campo dall'azienda, per intervenire su alcune discipline»
La dichiarazione del manager Paolo Costanzi è stata utilizzata dalla Asl per spiegare la logica dell’operazione: offrire prestazioni aggiuntive a luglio con l’intento di abbreviare i tempi di attesa grazie a una cooperazione tra i servizi aziendali.
Limiti dell'intervento e informazioni per gli utenti
Pur apprezzabile per la possibilità di ridurre i tempi nel breve periodo, l’intervento solleva questioni che restano aperte. L’iniziativa non affronta direttamente le cause strutturali delle liste d’attesa, quali la carenza di personale e le agende sovraccariche nei giorni feriali. Per valutare l’efficacia del piano sarebbe utile conoscere il numero di utenti contattati e quante prestazioni sono effettivamente state anticipate rispetto al calendario ordinario: dati che al momento non sono stati resi pubblici.
Per i cittadini interessati: il contatto partirà dal Cup territoriale; chi viene chiamato potrà accettare la proposta o rifiutarla senza perdere il proprio turno originario. Gli appuntamenti aggiuntivi sono concentrati nelle giornate indicate e riguardano, in particolare, esami di radiologia e visite specialistiche nelle discipline elencate.
Rimane centrale, per una riduzione strutturale delle liste, l’incremento stabile delle risorse umane e l’ottimizzazione delle agende durante l’anno. L’iniziativa della Asl offre una risposta temporanea e utile, ma la sostenibilità e l’impatto nel medio-lungo periodo dipenderanno dai dati di risultato e dalle scelte su organico e servizi.