Rete territoriale rafforzata per la sanità di prossimità
L'azienda sanitaria della provincia ha avviato nei mesi scorsi un'espansione della sanità di prossimità, con l'attivazione di diverse Case della Comunità strutturate sui modelli previsti dal DM 77/2022 e finanziate anche con risorse del PNRR. L'intervento punta a portare sul territorio prestazioni specialistiche, assistenza infermieristica di comunità e servizi socio-sanitari integrati, riducendo così la pressione sugli ospedali.
Il nuovo modello organizzativo si basa su una logica Hub & Spoke: in alcune sedi principali (Hub) sono concentrati servizi specialistici e il Punto Unico di Accesso, mentre in strutture periferiche (Spoke) vengono offerti interventi di prossimità, visite e continuità assistenziale.
«Le Case della Comunità rappresentano una delle più importanti rivoluzioni strutturali della nostra sanità regionale»
La dichiarazione dell'assessore regionale alla Sanità, riportata dall'azienda, sottolinea l'intento di «portare cure di qualità direttamente sul territorio, soprattutto per i pazienti cronici e fragili». Anche la direzione generale dell'Asl ha richiamato l'importanza delle nuove strutture come poli moderni e tecnologicamente dotati per erogare prestazioni vicino al domicilio dei cittadini.
Quali servizi e dove
Già operative le unità hub in alcune sedi della provincia. Ad Alessandria, nella sede di via Pacinotti, sono disponibili numerose specialità; tra le attività elencate figurano:
- Cardiologia
- Endocrinologia
- Dermatologia
- Oculistica
- Otorinolaringoiatria
- Terapia del dolore
- Medicina dello sport
- Radiologia
- Consultorio e odontoiatria
Un altro hub è stato segnalato a Casale Monferrato (via Cavour), con assistenza garantita h24 in alcune attività.
Il Punto Unico di Accesso e l'integrazione dei percorsi
Elemento centrale delle strutture Hub è il Punto Unico di Accesso (PUA), dove un'équipe multidisciplinare valuta i bisogni sanitari e sociali e organizza visite, esami e percorsi di presa in carico. Nella pratica quotidiana il PUA integra anche servizi come il Cup e il punto prelievi, rappresentando un unico riferimento per l'utente che necessita di cure complesse o di presa in carico continuativa.
| Voce | Ruolo |
|---|---|
| Punto Unico di Accesso | Accoglienza e valutazione multidisciplinare |
| Hub | Servizi specialistici e diagnostici |
| Spoke | Assistenza territoriale di prossimità |
Impatto locale e criticità da monitorare
Per la popolazione della provincia il rafforzamento delle Case della Comunità promette un più rapido accesso a visite specialistiche e a percorsi integrati, con benefici attesi soprattutto per pazienti cronici, anziani e persone fragili. Restano però alcuni punti da seguire nei prossimi mesi:
- organizzazione dei turni e disponibilità effettiva degli specialisti nelle sedi hub e spoke;
- integrazione tra medici di medicina generale, pediatri e servizi ASL per evitare sovrapposizioni o vuoti assistenziali;
- comunicazione ai cittadini su come accedere ai nuovi servizi e sulle modalità di prenotazione.
L'implementazione delle Case della Comunità rappresenta una riorganizzazione strutturale che richiederà monitoraggio per verificarne l'efficacia sul territorio e la capacità di ridurre gli accessi impropri agli ospedali. L'Asl AL ha indicato la strada, ora l'attenzione dei cittadini e degli operatori sarà sulle attivazioni concrete e sull'accessibilità quotidiana dei servizi.