Un traguardo che fotografa il ruolo sociale a Quartu
A Quartu l'associazione multietnica Arcoiris celebra i suoi primi 25 anni di attività: un percorso avviato a inizio millennio che ha fatto dell'accoglienza e del sostegno alle fasce più fragili il proprio tratto distintivo. Dalla sede in via Genova, oltre un portone dal colore azzurro, l'associazione offre servizi rivolti a immigrati e residenti, con un'attenzione particolare ai bambini e alle famiglie.
«Stavo frequentando un corso di formazione per extracomunitari insieme a un gruppo di donne. Confrontandoci eravamo tutte d’accordo sul fatto che non c’erano servizi per gli immigrati, che tutti avevano difficoltà ad inserirsi»
Quelle parole, riferite a una delle fondatrici, raccontano le origini dell'associazione: l'idea nacque nel 1998 e si concretizzò nel 2001 quando un gruppo di donne decise di creare uno spazio permanente di ascolto e supporto. Da allora Arcoiris è cresciuta mantenendo però chiari gli obiettivi iniziali: favorire l'inclusione, contrastare le discriminazioni e promuovere la dignità e la solidarietà.
Attività e impatto sul territorio
L'offerta di Arcoiris comprende diversi servizi concreti che rispondono a bisogni immediati della comunità:
- Doposcuola multietnico per bambini, con insegnanti volontarie e professionali;
- Corsi di italiano per adulti che facilitano l'inserimento lavorativo e sociale;
- Sportello informativo per pratiche e orientamento sui servizi locali;
- Attività di ascolto, mediazione e costruzione di spazi di confronto tra culture diverse.
Le attività sono gratuite e si reggono sull'impegno dei volontari: tra loro figurano maestre ancora in servizio o in pensione che si dedicano al doposcuola. Nella sede si incontrano comunità diverse: tra gli utenti arrivano persone di origine senegalese, cinese, venezuelana, colombiana e marocchina, oltre a famiglie quartesi, rendendo lo spazio davvero multietnico.
Perché conta per i cittadini
Per la città di Quartu, Arcoiris rappresenta un presidio sociale che contribuisce all'integrazione quotidiana e alla coesione: il lavoro con i minori facilita il percorso scolastico, i corsi di lingua riducono l'isolamento degli adulti e lo sportello orienta le persone nel sistema dei servizi pubblici. Queste azioni hanno ricadute concrete sulla qualità della vita delle famiglie coinvolte e sulla capacità della comunità di farsi inclusiva.
| Servizio | Beneficiari principali |
|---|---|
| Doposcuola | Bambini di famiglie straniere e locali |
| Corsi di italiano | Adulti migranti |
| Sportello informativo | Persone in cerca di orientamento e supporto |
Il modello praticato da Arcoiris, fatto di volontariato e collaborazione tra culture, testimonia come interventi di base possano facilitare l'inclusione. In un momento in cui i temi dell'immigrazione e dell'integrazione sono al centro del dibattito pubblico, l'esperienza dell'associazione fornisce un esempio concreto di risposte locali, costruite giorno dopo giorno.
Le celebrazioni per i 25 anni rappresentano dunque non solo un compleanno, ma un'occasione per riflettere sulle sfide future: mantenere i servizi, coinvolgere nuove generazioni di volontari e continuare a essere un punto di riferimento per chi arriva e per chi già vive nel territorio.