Un salto digitale per il trasporto pubblico cittadino
È ufficiale la partenza a Ancona di MARTA (Marche Trasporti App), il sistema di bigliettazione elettronica contactless adottato da Conerobus e ATMA e promosso dalla Regione Marche. Il sistema è operativo da oggi sulle linee urbane identificate da numeri e consente di salire a bordo avvicinando carte di credito, bancomat, la tessera per abbonati o i biglietti elettronici ai nuovi dispositivi installati sui mezzi.
L'introduzione di MARTA rappresenta una novità significativa per chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico locale. Il funzionamento è immediato: il dispositivo legge il mezzo di pagamento e calcola la tariffa corretta, applicando un tetto massimo di spesa di 5 euro nell'arco di 24 ore. In questa fase sperimentale il servizio è limitato alle linee urbane numeriche; l'estensione alle linee contrassegnate da lettere è prevista successivamente.
Investimenti, mezzi e personale: il piano di rilancio di Conerobus
La presentazione del progetto si è svolta nella Sala Ex Cobianchi di Piazza Roma alla presenza delle istituzioni e dei vertici aziendali. L'investimento complessivo per il territorio ammonta a 1,67 milioni di euro, finanziato per il 65% dalla Regione Marche e per la restante parte da Conerobus. Nell'ambito del piano di rilancio l'azienda ha annunciato anche un rafforzamento della flotta e dell'organico.
- Arrivo mezzi: 12 bus previsti ad agosto e ulteriori 20 nei mesi successivi, di cui 6 elettrici.
- Assunzioni: circa una decina di nuovi contratti a tempo indeterminato per colmare carenze di personale.
- Obiettivo gestionale: il bilancio aziendale dovrebbe chiudere in pareggio secondo i vertici di Conerobus.
“Il bilancio chiuderà in pareggio”, ha assicurato il presidente Italo D’Angelo.
Impatto per gli utenti e prospettive locali
Per gli utenti la novità promette rapidità nelle salite a bordo e facilità di utilizzo, oltre a strumenti per ridurre l'evasione tariffaria. Il sistema contactless può semplificare gli spostamenti occasionali di residenti e turisti e si pone come supporto tecnologico in vista dell'appuntamento di Ancona come Capitale Italiana della Cultura 2028.
Restano tuttavia punti pratici da monitorare nei prossimi mesi: l'effettiva estensione alle linee contrassegnate da lettere, la diffusione dei dispositivi su tutta la flotta, le verifiche sui flussi tariffari e la capacità di Conerobus di integrare i nuovi mezzi nel servizio quotidiano senza ripercussioni sugli orari e sulla frequenza.
Dati sintetici dell'intervento
| Voce | Valore |
|---|---|
| Investimento | 1,67 mln € |
| Quota Regione | 65% |
| Nuovi mezzi | 12 (ad agosto) + 20 successivi (6 elettrici) |
| Nuove assunzioni | Circa 10 a tempo indeterminato |
La svolta digitale del servizio di trasporto cittadino punta a rendere più semplice e moderna la mobilità quotidiana degli anconetani. Nei prossimi mesi sarà importante seguire l'estensione del servizio e la sua integrazione operativa nella rete urbana per valutarne l'effettivo beneficio sulla qualità del trasporto pubblico locale.