Controversia sul trasferimento dei servizi pediatrici
È scoppiata una forte contestazione politico-sociale dopo l'annuncio del trasferimento del servizio di Neuropsichiatria infantile da Ventimiglia al complesso sanitario di via Marconi a Bordighera. Il Partito Democratico ha avviato una raccolta firme per chiedere il mantenimento degli ambulatori e garantire la continuità delle prestazioni per bambini e famiglie della provincia.
Il nodo centrale, secondo il vicesindaco di Bordighera e medico esperto nel settore, riguarda la gestione provinciale di un servizio che già opera con risorse ridotte. L'esponente comunale, che ha diretto per anni il reparto di Neuropsichiatria infantile di Ventimiglia, ha definito la scelta come causa di «grave disagio per famiglie e pazienti» e ha chiesto un confronto immediato con Regione e Ats.
«La decisione assunta provocherà disagi alle famiglie e ai pazienti ed è necessario contrastarla, ma è necessario attuare un Piano sanitario differente»
Nel quadro delineato dalle istituzioni locali emergono due criticità operative indicate da chi lavora nel servizio:
- l'esiguità dell'organico: i medici in servizio sono al massimo tre, con un carico prolungato di lavoro;
- la logistica e i presidi: alcuni ambulatori già trasferiti alla Casa della comunità di Ventimiglia e la scelta di localizzare altri ambulatori in via Eiffel, ancora in allestimento, sollevano dubbi sull'accessibilità quotidiana, specie nei giorni di mercato.
Secondo il vicesindaco, il progetto regionale denominato «Gaslini diffuso» non ha ottenuto l'effetto sperato sul territorio poiché non è stato affiancato da un incremento effettivo di organico medico proveniente da Genova. La linea di fondo è che, senza il supporto di convenzionamenti esterni e dell'impegno del volontariato, il servizio sarebbe stato già in serie difficoltà.
Il tema coinvolge più livelli istituzionali: il servizio in questione serve utenti provenienti da tutta la provincia, e pertanto, sottolineano le cronache locali, la questione non può essere ridotta a un problema del singolo comune. Dal punto di vista pratico, le famiglie interessate temono un aumento dei tempi e delle difficoltà negli spostamenti per visite e terapie.
Implicazioni per le famiglie e richieste locali
Le associazioni locali e il Partito Democratico puntano a ottenere garanzie sulla continuità assistenziale, sulla reperibilità dei professionisti e sul mantenimento di sedi facilmente raggiungibili. Tra le richieste avanzate figura anche l'apertura di un tavolo con Regione e Ats per rivedere la pianificazione territoriale e valutare possibili alternative organizzative che evitino disagi alle famiglie.
Per i cittadini della zona interessata, le informazioni pratiche da seguire nei prossimi giorni sono:
- seguire gli aggiornamenti ufficiali di Regione e Ats sull'eventuale delibera di trasferimento;
- informarsi tramite gli uffici comunali e il Pd locale sulle modalità e punti di raccolta firme;
- verificare la localizzazione definitiva degli ambulatori (via Marconi, Casa della comunità o via Eiffel) prima di pianificare visite e terapie.
| Elemento | Situazione citata |
|---|---|
| Sede attuale | Ventimiglia (ambulatori storici) |
| Presunta nuova sede | Bordighera (complesso di via Marconi) |
| Criticità segnalate | Carente organico medico; trasferimenti a strutture non ancora operative; accessibilità nei giorni di mercato |
La discussione proseguirà nelle prossime settimane, con la politica locale che chiede trasparenza sui criteri adottati e una concertazione che salvaguardi la continuità terapeutica per i minori. Resta centrale la richiesta di un piano sanitario provinciale che metta a disposizione risorse e organico adeguati alle esigenze del territorio.