Connessione record e benefici concreti per un condominio di Andria
Un impianto fotovoltaico residenziale da 2,5 kWp realizzato su un lastrico solare condominiale di Andria è stato messo in esercizio a distanza di 15 giorni dall'invio della domanda di connessione al distributore. L'impianto, che serve esclusivamente un appartamento dello stabile, è stato descritto dal progettista come un esempio di iter rapido grazie alla sinergia tra studio tecnico e gestore della rete.
Il progetto, seguito dall'ingegner Riccardo Moschetta di SE| Sistemi Energetici e raccontato a pv magazine Italia, è passato per le fasi previste: invio della domanda, validazione della prima parte, comunicazione di fine lavori e verbale di allaccio. Il primo invio della pratica al distributore è datato 19 giugno, la validazione parziale è intervenuta il 24 giugno, la comunicazione di fine lavori è stata trasmessa il 1° luglio e il verbale di allaccio è arrivato il 4 luglio, consentendo l'entrata in esercizio.
| Data | Fase |
|---|---|
| 19 giugno | Invio della domanda di connessione |
| 24 giugno | Validazione prima parte della pratica |
| 1° luglio | Comunicazione di fine lavori |
| 4 luglio | Verbale di allaccio e avvio impianto |
Secondo il progettista, la rapidità dell'iter è stata possibile perché il distributore ha valutato e convalidato prontamente le parti documentali e lo studio tecnico ha gestito e inoltrato la pratica senza ritardi. Moschetta osserva che, per procedure analoghe in iter semplificato, lo studio registra solitamente una media di circa 35 giorni solari tra domanda e verbale di allaccio.
“In soli 15 giorni da quando il cliente ci ha consegnato i documenti siamo riusciti a ottenere l’allaccio e quindi ad avviare il fotovoltaico”
Gli elementi tecnici dell'intervento prevedono l'utilizzo di moduli monocristallini con orientamento sud-est e l'impianto è stato dimensionato rispettando la suddivisione millesimale dello spazio del lastrico tra i condomini. Non vengono fornite ulteriori specifiche impiantistiche dettagliate nella ricostruzione pubblicata.
Impatto economico per il singolo appartamento e ricadute locali
Il progetto è collegato a stime di risparmio sulle bollette: il caso descritto indica una riduzione del consumo elettrico dell'appartamento di circa 30% grazie alla produzione fotovoltaica. Per gli abitanti di Andria, soprattutto per i condomini con superfici non sfruttate come i lastrici solari, il caso costituisce un esempio praticabile per ridurre i costi energetici senza interventi invasivi sull'unità abitativa. Amministratori di condominio, proprietari e professionisti del settore possono trarre indicazioni operative sulla gestione delle pratiche e sulla ripartizione millesimale degli spazi.
- Tempi ridotti: 15 giorni tra domanda e allaccio nel caso specifico.
- Risparmio stimato: circa il 30% sulla bolletta dell'appartamento servito.
- Modalità: impianto da 2,5 kWp su lastrico solare condominiale, dedicato a un singolo appartamento.
Resta essenziale per i cittadini verificare caso per caso le condizioni tecniche, amministrative e contrattuali prima di intraprendere progetti simili. Tuttavia, la vicenda di Andria mostra che, con procedure semplificate e collaborazione tra soggetti coinvolti, è possibile accelerare la transizione verso soluzioni energetiche più sostenibili e convenienti per le famiglie.