Un progetto Horizon coordinato da Siena per sviluppare anticorpi monoclonali contro gli ortopoxvirus
È stato inaugurato a Siena l'incontro ufficiale di avvio del Consorzio europeo IMPACT, partenariato pubblico-privato finalizzato allo sviluppo della prima contromisura basata su anticorpi monoclonali contro gli ortopoxvirus, tra cui il vaiolo delle scimmie (mpox). L'evento si è svolto l'8 luglio 2026 presso il Rettorato dell'Università di Siena, che ha ospitato i partner per la prima riunione dopo il lancio ufficiale del progetto il 1° giugno 2026.
Il progetto, finanziato nell'ambito del programma Horizon dell'Unione Europea per i prossimi quattro anni, riunisce istituzioni scientifiche e soggetti industriali con l'obiettivo di accelerare lo sviluppo di soluzioni per la protezione contro malattie causate da ortopoxvirus. Per Siena la partecipazione è significativa: accanto al coordinamento generale affidato alla Sclavo Vaccines Association ETS, sono coinvolte tre ulteriori istituzioni senesi, la Fondazione Biotecnopolo di Siena, l'Università di Siena e la società Philogen S.p.A., assieme ad altri partner provenienti da diversi Paesi europei e dalla Repubblica Democratica del Congo.
- Coordinatore scientifico: professor Rino Rappuoli, Direttore Scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena.
- Responsabile laboratorio: dottor Emanuele Andreano, Fondazione Biotecnopolo di Siena, con il Work Package sugli anticorpi monoclonali.
- Rappresentanza universitaria: professoressa Donata Medaglini, Prorettrice Vicaria dell'Università di Siena.
Il kick-off è stato aperto dai saluti del Rettore Roberto Di Pietra e del Direttore Generale della Fondazione Biotecnopolo, Gianluca Polifrone. L'incontro ha avuto lo scopo di allineare le attività scientifiche, tecnologiche e operative, definire i quadri di collaborazione e tracciare la strategia comune per il raggiungimento degli obiettivi nei prossimi anni.
Dal punto di vista pratico, il progetto promette di connettere competenze accademiche e capacità industriali con potenziali ricadute sul territorio senese: attività di ricerca, sviluppo tecnologico, e possibili opportunità di formazione e collaborazione per laboratori e giovani ricercatori locali. La presenza di un coordinamento e di ruoli chiave affidati a ricercatori e istituzioni cittadine rafforza il posizionamento di Siena nella rete europea delle biotecnologie vaccinali.
| Voce | Dato riportato |
|---|---|
| Avvio ufficiale progetto | 1 giugno 2026 (lancio) / Kick-off meeting 8 luglio 2026 |
| Durata finanziamento | 4 anni |
| Partner coinvolti (indicazione) | 3 istituzioni senesi + Sclavo Vaccines + altri 7 partner da 5 Paesi + RDC |
La missione scientifica dichiarata del consorzio è quella di sviluppare contromisure efficaci contro mpox e altre malattie da ortopoxvirus, colmando una necessità di sanità pubblica a scala europea e globale. In questo contesto, la centralità di Siena è marcata non solo dalla sede dell'incontro ma dalla partecipazione a livelli direttivi e operativi. Il coordinamento affidato alla Sclavo Vaccines Association e i ruoli tecnici in capo al Biotecnopolo evidenziano una filiera locale integrata tra ricerca e industria.
Per la comunità senese, gli aspetti da monitorare nei prossimi mesi riguarderanno l'implementazione concreta delle attività progettuali sul territorio: l'avvio di laboratori o piattaforme condivise, i bandi per posizioni di ricerca o tecniche, e le collaborazioni con aziende locali come Philogen. Tali sviluppi potrebbero tradursi in posti di lavoro qualificati, occasioni di formazione specialistica e in un rafforzamento dell'ecosistema delle scienze della vita in provincia di Siena.
Le prossime tappe del progetto prevedono il coordinamento delle attività scientifiche tra i partner, la definizione dei piani sperimentali e delle milestones operative. La collaborazione internazionale che compone IMPACT — inclusa la presenza di partner provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo — sottolinea anche l'attenzione a profili di sorveglianza e risposta che trascendono i confini europei.
Nel complesso, l'avvio a Siena del consorzio IMPACT rappresenta un segnale di consolidamento del ruolo della città nel panorama delle biotecnologie vaccinali: un progetto finanziato dall'UE, guidato da figure di rilievo e con il coinvolgimento diretto di istituzioni locali che potrebbero, nei prossimi anni, generare ricadute concrete sul tessuto scientifico ed economico della provincia.