Un bancomat per evitare spese e trasferte
Il Comune di Castelnuovo Don Bosco ha siglato un'intesa con Intesa Sanpaolo per reinstallare uno sportello automatico nella parte centrale del paese. La novità segue la chiusura della filiale presente in piazza Dante e punta a ridurre i disagi subiti dai clienti locali, costretti negli ultimi mesi a rivolgersi a sportelli di altre banche con relative commissioni.
Luogo e tempi dell'intervento
Per ospitare il bancomat il Comune concederà alla banca due vani presso il civico 61, all'interno dell'immobile donato dalla preside Lidia Occhiena alla collettività. Nelle scorse ore i tecnici di Intesa Sanpaolo hanno effettuato un sopralluogo, primo passo verso l'installazione. L'Atm è previsto in funzione tra dicembre 2026 e gennaio 2027.
«Non è stato un obiettivo facile da raggiungere – ammette il sindaco Umberto Musso – ma alla fine, dopo un lungo confronto con la direzione centrale della banca, ce l'abbiamo fatta».
Perché conta per i cittadini
Il ritorno dello sportello automatico ha ricadute pratiche immediate per gli abitanti di Castelnuovo Don Bosco e dei paesi vicini: oltre a evitare spostamenti e tempo perso, rimuove la necessità di sostenere commissioni per prelievi e versamenti presso bancomat di altre istituzioni bancarie presenti sul territorio.
- Accesso ai contanti: riduce le distanze per operazioni quotidiane;
- Risparmio economico: elimina commissioni addebitate altrove;
- Valorizzazione di un bene pubblico: l'immobile donato continua a servire finalità collettive.
Chi ha seguito la trattativa
Il sindaco Umberto Musso ha condotto il dialogo con la direzione centrale della banca, ottenendo il sostegno anche di amministratori dei Comuni vicini: Albugnano, Berzano di San Pietro, Capriglio, Pino d’Asti e Moncucco Torinese. Due dirigenti di Intesa Sanpaolo citati dalla giunta come interlocutori chiave sono Eugenio Balcon e Walter Bocca.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Indirizzo | Piazza Dante, civico 61 |
| Immobile | Casa donata da Lidia Occhiena |
| Periodo operativo previsto | Dicembre 2026 - Gennaio 2027 |
| Comuni interessati | Albugnano, Berzano di San Pietro, Capriglio, Pino d’Asti, Moncucco T.se |
La soluzione adottata non ripristina una filiale fisica con sportello operativo, ma fornisce un servizio essenziale, lo sportello automatico, che risponde a un bisogno concreto segnalato dalla popolazione e dalle amministrazioni locali. La tempistica indicata rimane subordinata ai lavori tecnici e alle procedure organizzative interne alla banca.
Per i residenti, nei prossimi mesi sarà utile seguire gli aggiornamenti del Comune per conoscere le fasi dei lavori e la data esatta di attivazione dell'Atm, così da poter programmare i servizi finanziari senza spostamenti inutili.