Un servizio digitale per snellire i contatti tra cittadini e amministrazione
Il Comune di Campobasso ha ufficialmente presentato il nuovo servizio digitale denominato Eva (acronimo di Empatia Virtuale Aumentata), pensato per rendere più rapido e affidabile il rapporto tra la cittadinanza e gli uffici comunali. L'assistente, attivo da metà maggio, è stato illustrato alla stampa il 15 luglio nella Sala Giunta di Palazzo San Giorgio.
Si tratta di un'intelligenza artificiale sviluppata dal Gruppo Gpi, che per la prima volta introduce questa tecnologia all'interno di un'amministrazione pubblica locale in Molise. Eva non sostituisce l'operatore umano, ma offre un primo livello di risposta immediata e certificata, basata su fonti validate dal Comune.
Funzionalità e modalità d'uso
Il sistema è progettato per fornire informazioni utili ai cittadini, guidare nelle procedure e categorizzare le segnalazioni. Quando l'assistente non è in grado di soddisfare la richiesta, instrada l'utente verso un contatto umano indicandone numero, indirizzo email o ufficio di riferimento. Le segnalazioni vengono poi prese in carico dall'ente e trasformate in dati utili per migliorare i servizi.
- Risposte certificate: le informazioni provengono da banche dati validate dal Comune, per ridurre il rischio di errori;
- Inoltro alle persone giuste: il sistema indica contatti e opens percorsi alternativi con operatori umani quando necessario;
- Tracciamento delle segnalazioni: le segnalazioni vengono categorizzate e monitorate dagli uffici competenti.
"Eva - Empatia Virtuale Aumentata - è il cuore del nuovo URP Digitale": così è stata presentata l'innovazione dall'Amministrazione comunale.
Dati d'uso e prime evidenze
I primi numeri descrivono una curva di utilizzo in crescita: 270 interazioni registrate nel mese di giugno e oltre 120 interazioni nei primi giorni di luglio. Questi dati preliminari indicano un interesse crescente da parte dei cittadini verso lo strumento.
| Periodo | Interazioni |
|---|---|
| Giugno | 270 |
| Primi giorni di luglio | oltre 120 |
Impatto locale e prospettive
Per i residenti di Campobasso l'introduzione di Eva rappresenta un'opportunità per ridurre tempi di attesa e migliorare l'accesso alle informazioni comunali. La centralità del dato certificato dovrebbe contribuire a limitare risposte errate o informazioni non aggiornate, spesso causa di inefficienze nelle pratiche amministrative.
Il Comune ha sottolineato che il servizio è già utilizzato da numerosi enti sanitari regionali, elemento che ne avvalora l'affidabilità. Restano tuttavia punti da monitorare nel breve periodo: la capacità di integrazione con gli uffici interni, la gestione dei flussi di segnalazione quando aumentaranno e la qualità del passaggio tra risposte automatiche e intervento umano.
Per i cittadini interessati a provare il nuovo URP digitale è possibile consultare le indicazioni fornite dal Comune attraverso i canali istituzionali per scoprire come interagire con Eva e quali servizi sono già coperti dall'assistente.